Il giorno del ricordo

Nella nota, firmata da Nazzareno Orlando (An), Gianfranco Ucci (Udc), Luigi De Minico (Forza Italia) e Costanzo Di Pietro (Cristiano-democratici), si legge che il Consiglio comunale di Benevento, il 31 gennaio 2005, all’unanimità, «stabilì di prendere atto che con la legge nazionale 92 del 30 marzo 2004 era stato istituito il Giorno del ricordo, dedicato alla tragedia delle foibe, individuandolo nel 10 febbraio di ogni anno. Stabilì inoltre di porre in essere iniziative per la celebrazione dell’evento, di aderire al comitato 10 febbraio, di organizzare manifestazioni anche in occasione della “Giornata della memoria” del 27 gennaio, in ricordo della Shoa».«Tenuto conto – prosegue la nota dei capigruppo – che le celebrazioni relative a quest’ultima commemorazione, quest’anno, sono state articolate su più giornate dense di eventi e che in nessuno di questi ci si è occupati della tragedia che vide il massacro di migliaia di cittadini italiani a opera dei partigiani di Tito e tenuto conto, altresì, che il 10 febbraio 2006, alla presenza del Prefetto, del Questore e delle massime autorità politiche e militari, fu celebrato un consiglio comunale aperto per rendere operativa la delibera prima citata, si chiede, anche per l’anno in corso, di voler onorare gli impegni presi affinchè le circa diecimila vittime e i 350mila esuli istriani siano doverosamente ricordati perchè le giovani generazioni abbiamo memoria anche di quell’orrendo genocidio che per troppi anni è stato volutamente e ingiustamente dimenticato».

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