In particolare saranno sperimentate tecniche per il controllo delle polveri sottili da inquinamento industriale e da traffico veicolare, per il rilevamento della combustione illecita di rifiuti, per il rilevamento di Pcb e diossine su matrici di suolo. Per l’assessore all’Ambiente, Andrea Piatto, il progetto, realizzato in sintonia con il Marsec di Benevento, “è un grande progetto al servizio non solo di Acerra, ma anche di tutti i comuni che, insieme a noi, alla Provincia di Napoli ed alla Prefettura, hanno sottoscritto il Patto di Legalità per l’Ambiente”. I satelliti saranno utilizzati per monitorare le dinamiche urbane e quindi per la lotta all’abusivismo edilizio e controllo dello sviluppo urbano, per individuare eventuali discariche, con un censimento delle aree sospette, e monitorare lo stato chimico-fisico delle acque dei Regi lagni.




































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