Giovedì ci sarà la posa della prima pietra per la costruzione di un complesso residenziale in via Bari, composto da venti alloggi di edilizia pubblica. Progetto, va detto, certamente meritorio, attesa la annosa carenza di abitazioni destinate ai meno abbienti.
Si apprende che il nuovo parco sarà intitolato ad Amintore Fanfani, altro esponente storico della Democrazia Cristiana.
Lo dichiara attraverso la sua pagina social il consigliere comunale di opposizione e portavoce di ApB Luigi Diego Perifano.
Per i più giovani è bene ricordare che Fanfani, all’epoca segretario nazionale del partito, fu il principale promotore del referendum indetto nel 1974 per cancellare la legge sul divorzio, introdotta in Italia per iniziativa di due parlamentari, il socialista Loris Fortuna e il liberale Antonio Baslini. L’ottusa battaglia di retroguardia voluta da Fanfani fu sepolta sotto una valanga di voti contrari all’ abrogazione della legge. Naturalmente vi furono delle eccezioni. Fra queste la città di Benevento, che con oltre il 58% dei voti validi si espresse a favore dell’abolizione del divorzio. Allora tutto sommato è giusto che un’opera pubblica sia intitolata a Fanfani, mi sembra coerente con il successo referendario che gli tributarono mezzo secolo fa i beneventani. Soprattutto la dedica suona come monito a rispettare la teoria del tempo circolare: il tempo non è una linea retta lungo la quale necessariamente si progredisce. Non di rado si avvita su se stesso e fa salti all’indietro, costringendoci a fare i conti con un passato che non passa – conclude Luigi Diego Perifano.







































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