IPOTESI DI TRUFFA. OBBLIGO DI DIMORA PER UNA CONSIGLIERA COMUNALE DI BENEVENTO

Questa mattina è stato notificato dal Gip del Tribunale di Sondrio il provvedimento di obbligo ad Annalisa Tomaciello, consigliera di maggioranza  e presidente della Commissione Bilancio del Comune di Benevento.

L’ipotesi di reato che viene contestato alla Tomaciello  è quello di reato di truffa nell’ambito di una inchiesta relativa alla fornitura di prodotti sanitari finita nel mirino della Procura di Sondrio.

La Tomaciello, difesa dall’avvocato Vincenzo Sguera, avrebbe agito come amministratrice di una azienda assieme ad un’altra persona per un affare illecito del valore totale di 100mila euro che sarebbero serviti per l’acquisto di prodotti sanitari che non sarebbero mai stati più pagati.

La truffa, sempre secondo la Procura di Sondrio, sarebbe stata commessa via internet ai danni di un  imprenditore.

 

 

 

 

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