ISTITUTO INDUSTRIALE LUCARELLI CELEBRA LA GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO

Come disse la poetessa Lucy Larcom (1824-1893), “Chi pianta un albero, pianta una speranza”!

Oggi più che mai, sicuramente, l’affermazione è attuale e particolarmente importante, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici in atto.

Ne ha dimostrato consapevolezza, in concomitanza con i festeggiamenti connessi alla “Festa dell’Albero”, che cade ogni anno il 21 novembre, la Dirigente dell’Istituto Tecnico Industriale Giambattista Bosco Lucarelli di Benevento, Prof.ssa Maria Gabriella FEDELE la quale, con entusiasmo, ha raccolto l’invito del Comandante della Stazione Carabinieri Forestale di Benevento, Maresciallo Ordinario Ermanno MAZZONE, di aderire all’iniziativa, piantando all’esterno della scuola un alberello di leccio (Quercus ilex) ed uno di sughera (Quercus suber), alla presenza di una delegazione di studenti e due militari dell’Arma, coadiuvata da due operai dell’Ufficio Forestazione della Provincia di Benevento.

Aderendo ai sentiti valori di legalità ambientale che da duecento anni contraddistinguono l’opera del Corpo Forestale dello Stato prima e dei Carabinieri Forestale a seguito della Riforma Madia, che ha fatto confluire tali professionalità nell’Arma, la Dirigente ha contribuito, pertanto, alla promozione del progetto di sensibilizzazione ambientale, denominato “un albero per il futuro”, tra cui rientra anche la simbolica piantumazione di essenze arboree da parte di istituti scolastici in tutta Italia in occasione della Festa dell’albero.

Le piante messe a dimora, fornite dai Reparti del raggruppamento biodiversità dell’Arma, saranno georeferenziate ad opera dei militari presenti all’evento, grazie ad un QR code annesso ad ogni essenza, cosicché sarà possibile avere, a livello centrale, un riscontro delle attività poste in essere, in vista di implementazioni future.

La Dirigente Prof.ssa Maria Gabriella FEDELE, peraltro, si è distinta, ulteriormente, per l’adesione ad un’altra iniziativa grandemente simbolica connessa ai temi della legalità ambientale, promossa dal Ministero della Transizione Ecologica e dai Carabinieri Forestale. Il progetto prevede, nel triennio a venire, la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 50.000 piantine. Nell’ambito di questo progetto, il Raggruppamento CC Biodiversità, in sinergia con la Fondazione “Falcone”, ha avviato in primavera lo sviluppo di attività tese alla clonazione del Ficus Macrophilla columnaris magnoleides situato all’ingresso dell’abitazione palermitana del Giudice assassinato dalla mafia nel 1992, conosciuto come “l’albero di Falcone”. Presso le strutture dedicate dell’Arma, attraverso complesse procedure di laboratorio, sono state riprodotte migliaia di piantine contraddistinte dallo stesso genoma dell’albero di Falcone, con l’intento di donarle alle scuole elementari, medie e superiori, ovvero agli enti, che ne facciano richiesta. Al momento sono stati oltre trecento, tra cui l’Istituto Tecnico Industriale G.B. Lucarelli di Benevento, le scuole che ne hanno fatto richiesta.

Il 20 novembre 2021 l’iniziativa ha avuto il suo avvio presso l’aula bunker del carcere dell’Ucciardone, grazie all’interessamento della Corte d’Appello di Palermo. In un’area verde all’interno del carcere dell’Ucciardone è stato simbolicamente piantato il primo esemplare, con il contestuale intervento online di numerose scuole d’Italia, nell’intento di rimettere un contributo altamente simbolico su un tema che unisce l’impegno sociale, la legalità e l’ambiente.

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