Per gli esponenti del Campanile non ci sono ancora le premesse per tornare al tavolo delle trattative dopo le vicende legate alla Comunità montana del Taburno ed a quella del Comune di Sant’Agata de’ Goti.In entrambi i casi nessuna decisione è stata assunta in ambito locale, mentre, la Margherita, com’è noto, dopo le dimissioni del presidente Mortaruolo dal vertice della Comunità Montana, ha chiesto la revoca della delega da assessore provinciale del Sindaco di Sant’Agata, Ciervo .Alla riunione di questa mattina in vico Noce vi erano i vertici istituzionali, Nardone e Pepe ed i rappresentanti di tutte le altre formazioni politiche dell’Unione ad eccezione appunto dell’UDEUR.Un’altra riunione è stata convocata per lunedì prossimo ed è probabile che in questo fine settimana possano essere messe a fuoco le strategie per superare l’empasse, che, persistendo potrebbe avere risvolti negativi sia alla Rocca dei Rettori che a Palazzo Mosti.La vicenda Sant’Agata ha anche inciso su Alleanza Nazionale, partito che avrebbe dovuto sostenere il ribaltone del Sindaco Cervo.Dai vertici nazionali lo stop all’ingresso in maggioranza dei propri rappresentanti, il richiamo al rispetto del voto e quindi il ritorno alle urne.Anche di questo certamente parlerà il presidente Provinciale di Alleanza nazionale nel corso di una conferenza stampa convocata per domani sabato presso la sede del partito alle ore 11.Da segnalare infine, rimanendo sempre a Sant’Agata de’ Goti che Angelo Lignelli è il nuovo segretario del circolo di rifondazione comunista del centro sannita.Lignelli viene da una lunga esperienza con i Giovani comunisti ed il suo compito sarà quello di guidare il circolo sant’agatese fino al prossimo congresso.Su quest’ultima vicenda c’è però maretta. Il segretario sfiduciato del Circolo,Carmine De Rosa, ritiene nulli tutti gli atti posti in essere per destituirlo dall’incarico e quello relativi alla nomina del nuovo segretario.





































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