LA LEGA SANNITA A DIFESA DEL SANNIO. BISOGNA CAMBIARE PASSO, STOP AL DEPAUPERAMENTO DELLE NOSTRE RISORSE

Il decreto regionale che da il via all’accorpamento delle Camere di Commercio di Benevento e Avellino infligge una nuova batosta per la Provincia di Benevento ”.

Così commentano Luca Ricciardi, coordinatore provinciale della Lega, il presidente cittadino Michele Mainolfi, il coordinatore cittadino Francesco Parente, i dirigenti Pasquale Fiore, Patrizia Maio, Mario Melisci, Maurizio Morante, Nadia Sgro e Alessandro Tarantino.

L’assegnazione dei seggi da parte della Regione Campania nella composizione del nuovo Consiglio camerale , da quanto si evince, prevede una consistente maggioranza del lato Irpino, con almeno 20 seggi su 33.

Questo garantirebbe la presidenza della Camera di Commercio all’ Irpinia e la derubricazione di Benevento a sede secondaria.

Al di là di ogni rivendicazione campanilistica, facciamo fatica a capire come i principi informatori dell’accorpamento tendenti ad una maggiore efficienza e presenza verso le esigenze dei territori possano determinare, a ben guardare, la perdita dell’autonomia ed una sorta di nostra annessione.

Il Sannio e la città di Benevento ancora una volta soccombono negli equilibri politici e nella tutela del territorio.

Continua lo smantellamento costante di uffici, servizi e terminali della pubblica amministrazione e il Sannio si impoverisce.

Occorrerebbe pensare maggiormente alle aziende sannite e a come inserire il
sannio nei circuiti dello sviluppo piuttosto che dedicarsi alle costruzioni di megaparcheggi, palazzi e improbabili maggioranze parlamentari.

La questione dell’’accorpamento della camera di commercio di Bn e Av era già nota alla nostra classe politica ma nulla è stato fatto.

Il Sannio scomparirà dalla cartina geografica ed economica del nostro paese ?

A cosa sono serviti i centomila voti di Mastella alle ultime elezioni regionali ?

Occorre una testarda volontà politica per difendere il nostro territorio e i nostri interessi, sempre soccombente nelle dinamiche regionali, e non assecondare lo spettacolo del teatrino della politica che tende perennemente all’autoconservazione.

Non rimane altro che appellarci alla sensibilità dei cittadini sanniti ed alle forze sane ed imprenditoriali per cambiare passo, aldilà del singolo episodio.
La Lega è pronta.

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