Il viaggio de “La Musica a Benevento – I protagonisti” prosegue il suo viaggio iniziato agli albori del XX secolo caratterizzato da tante belle realtà musicali, eventi culturali, Festival, Bande, Conservatorio, Istituti scolastici ad indirizzo musicale e Musicisti di grande qualità. Un percorso avvincente fatto di racconti, testimonianze, foto e documenti inediti che testimoniano la grande cultura del mondo delle sette note a Benevento e nel Sannio.
L’attenta e curata ricerca in rispetto della “memoria” mi ha consentito di incontrare in questi ultimi anni tanti giovani talenti – così scrive l’autore del format pubblicato ogni lunedì dalle colonne de IL SANNIO QUOTIDIANO (pagina Cultura e Spettacoli) .
Tra questi spicca sicuramente il nome del M°Carlo Natale 26enne sannita doc. Ci siamo incontrati in occasione del grande evento “Christmas Gospel Show del quale ho curato la direzione artistica, che si è tenuto lo scorso 13 dicembre in un gremitissimo Teatro San Marco a Benevento con la straordinaria partecipazione di Pastor Ron (USA) tra i leader mondiali del vero gospel.
Il Maestro Natale, tra una prova e l’altra, mi racconta di essere nato praticamente nella musica grazie al coinvolgimento diretto di suo padre, Rosario Natale, cantante lirico al Teatro San Carlo di Napoli. Ha sempre nutrito una passione viscerale per il pianoforte e la musica in tutte le sue forme e generi, iniziando a suonare all’età di 5 anni, accompagnando ad uno studio classico la riproduzione di tutto ciò che suscita la mia curiosità.
Intorno agli 8 anni, lavora come comparsa in alcune opere liriche presso il Teatro San Carlo, ed è vivendo continue esperienze fra musicisti che la passione viene alimentata.
Intraprende successivamente gli studi accademici presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento, dove si è poi diplomato in Pianoforte classico con la votazione di 110 e lode con menzione d’onore.
Ma da sempre – mi confida – di aver da sempre coltivato un forte interesse per l’intera materia musicale: Soul, Rock, Blues, Funk, RnB, Gospel, e soprattutto Jazz, che mi ha portato ad avere alcune esperienze lavorative in festival all’estero e a suonare con musicisti di alto livello; Georg Wadenius (chitarrista turnista di Diana Ross, Steely Dan, Aretha Franklin, James Brown,Luther Vandross), Rafael Gayol ( batterista di Leonard Cohen), Freddie Hall ed altri grazie alla conoscenza del produttore Claudio Citarella (già ospite di questa rubrica).
La passione per il Jazz viene consolidata e maturata grazie all’incontro di altri musicisti della scena sannita/irpina, che culmina con la pubblicazione, nel luglio 2024, del mio primo disco: “TryCycle”, con Ettore Patrevita, Luca Iorio e Mattia Iorillo.
Tale disco ci ha consentito di essere finalisti del concorso internazionale Eddie Lang Jazz Contest, oltre a ricevere una nomination nei “Cannes Sync Awards”, un concorso musicale indetto dall’accademia del Cinema di Cannes.
Tutto questo bel percorso si è poi trasformato in un bel successo grazie a due primi premi, rispettivamente il miglior pezzo nell’ Hofa Song Contest 8th (concorso tedesco) e la miglior Jazz Band nella Swiss International Music Competition 7th (concorso svizzero).
Ma la musica ha molteplici aspetti, dal recital pianistico classico al concerto jazz su un palco, fino alla sua forma di intrattenimento più ludico; il tutto ha un comune denominatore, ossia suscitare e comunicare un’emozione.
Ed è proprio attraverso la sua veste di intrattenimento ludico che poi gli si sono spalancate le porte della Playtoy Orchestra caratterizzata da un gruppo di musicisti, capitanati da Fabrizio Cusani, che suona esclusivamente strumenti a giocattolo della Bontempi. Il successo non è tardato ad arrivare, e dopo un’esibizione su Rai Uno per Telethon, intraprendo con la Playtoy Orchestra due enormi esperienze lavorative, una tournèe nei teatri in Cina (Aprile 2024) e la partecipazione al Festival di Sanremo nel format del “FantaSanremo”.
“Suoniamo, quindi, racconta ancora il M° Natale con la maggior parte dei cantanti del Festival creando contenuti social e con continue apparizioni sui programmi Rai, oltre ad effettuare concerti davanti all’Ariston rigorosamente con strumenti a giocattolo, dalla tastierina alla “diamonica” melodica, passando per set di batteria minuscoli e chitarre elettriche che fanno il loro dovere”.
E veniamo anche a parlare del suo lavoro più recente, ovvero la realizzazione della musica (composizione, registrazione ed esecuzione) per lo spot pubblicitario natalizio della Bontempi, storia azienda italiana di strumenti musicali, in cui compare nelle sue vesti di musicista. Lo spot pubblicitario è stato programmato nel mese di dicembre fino a metà gennaio su Rai Uno, caratterizzando la fascia natalizia (direi che per questo lavoro il mio cognome calza veramente a pennello……simpaticamente scherza l’amico Carlo).
“Queste sono alcune delle mie esperienze maturate nel tempo, affiancate ad un’intensa attività di live, e ho sempre imparato qualcosa in ogni situazione, dalla Big Band al concerto solista; mi piace abbracciare la musica per quello che è, una materia unica e multiforme, chiara e allo stesso intraducibile, non ha senso ragionare per compartimenti stagni nell’arte.
Credo fermamente che sia uno dei mezzi più liberi e forti che si possano avere, la possibilità di poter condividere un’esperienza con chiunque, di ricercare, di esprimersi o semplicemente di divertirsi. Lo studio deve essere continuo innanzitutto per migliorarsi come esseri umani, personalmente non mi è mai mancata la curiosità nello scoprire ed esplorare nuove cose, è la benzina che muove tutto”.
Nel mio futuro, mi anticipa il Maestro Carlo Natale, spero di poter continuare questo viaggio, di continuare a suonare con le mie formazioni anche all’estero, ma soprattutto vorrei veder crescere sempre di più la realtà musicale di Benevento: negli ultimi anni c’è del fermento, stanno nascendo nuovi contesti per suonare e stanno emergendo nuovi musicisti molto validi che aspettano di esibirsi e condividere le proprie idee. Il più grande desiderio è quello di vedere continue rassegne musicali, ogni mese ed in ogni contesto, che valorizzino i talenti della nostra città e per questo ringrazio il Maestro Salzano per quanto di buono sta facendo con la sua rubrica dedicata alla “Musica” dedicando spazio, tempo ed il giusto risalto alle nuove leve di musicisti – conclude il Maestro Carlo Natale.
Ci lasciamo con un abbraccio e tanti buoni propositi per il futuro che non mancheranno mai.
Enrico Salzano autore de La Musica a Benevento – I protagonisti pubblicata da IL SANNIO QUOTIDIANO







































ARTICOLI CORRELATI