LA PROTESTA DEGLI AGRICOLTORI GIUNGE ANCHE A BENEVENTO (FOTO)

È arrivata a Benevento la protesta dei trattori contro Bruxelles e la politica agricola comunitaria.
Circa cento trattori, si sono radunati alla Rotonda dei Pentri per un corteo che si è mosso verso le strade del capoluogo sannita.
L’iniziativa a cura del movimento denominato “Riscatto Agricolo” ha visto una nutrita partecipazione degli agricoltori, i quali stanno protestando per i costi di produzione ormai ingestibili, salari bassi, normativa UE e tagli ai benefit su gasolio.

I prezzi bassi, dovuti alla concorrenza di produzioni estere, stanno mettendo in ginocchio i redditi dei coltivatori e degli allevatori oberati da alti costi di produzione e tasse come Irpef e Imu. “Chiediamo con forza che venga corrisposto il giusto valore dei nostri prodotti. Vogliamo un’agricoltura italiana rispettata, capita, valorizzata” si legge in una sorta di manifesto del coordinamento nazionale. “Oggi la maggior parte dei frutti del nostro lavoro è sottopagato, i ricavi sono abbondantemente inferiori ai costi di produzione e questo, purtroppo, perdura da decenni: non vogliamo contributi, chiediamo solo dignità del giusto prezzo” sostengono gli agricoltori che ribadiscono di essere “i custodi della natura, non soggetti che inquinano”. Tra i vari punti, messi in evidenza dai contadini ‘ribelli’, eliminare l’obbligo di non coltivare il 4% dei terreni e ogni forma di contributo, volta a disincentivare la coltivazione, regolamenti stringenti che contrastino l’ingresso sul mercato di cibi sintetici e il mantenimento anche dopo il 2026 del sistema che tiene calmierati i costi del gasolio agricolo.

Terminata la marcia i manifestanti sono tornati alla Rotonda dei Pentri dove hanno indetto un presidio stabile.

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