Nei prossimi giorni un ingannevole anticiclone invernale si estenderà ulteriormente su tutta l’Italia.
Le conseguenze non saranno omogenee su tutto il territorio nazionale, ecco perché quest’alta pressione risulterà un pochino infida, diciamo non del tutto lineare.
In primo luogo, nonostante la presenza di valori pressori medio-alti, il bel tempo farà fatica ad imporsi su alcuni settori del nostro Paese, in particolare al Centro-Nord, dove non sempre il sole riuscirà a fare capolino, a causa sia di un compatto tappeto di nubi basse, localmente anche foriere di pioviggine, sia dalla possibile formazione di foschie o nebbie, specie in pianura.
In secondo luogo, sulle nostre Alpi le temperature saranno piuttosto elevate durante il giorno e ciò potrebbe anche determinare uno scioglimento, quanto meno parziale, della neve accumulatasi nell’ultimo periodo.
In terzo luogo, al Sud avremo una sorta di tepore quasi più primaverile che invernale, grazie non solo ad un imponente soleggiamento, ma anche ai contributi decisamente africani dell’anticiclone.
Ma vediamo nel dettaglio le conseguenze per i prossimi giorni sul nostro Paese.
Nel corso della giornata di martedì l’atmosfera più grigia la registreremo soprattutto al Nordovest dove nel corso della giornata potrebbe verificarsi anche qualche debole fenomeno sulla Liguria e dove, sui rilievi alpini, la neve potrebbe cadere sopra i 1300/1400 metri di quota. Non sono inoltre da escludere dei piovaschi su Lombardia ed Emilia Romagna. Attenzione anche alla nebbia sempre pronta a creare problemi sulla Val Padana.
Al Centro troveremo una nuvolosità meno compatta che concederà qualche generosa schiarita, anche se nel pomeriggio-sera qualche effimero piovasco potrà bagnare le coste toscane e le isole adiacenti.
Nessun problema invece sul Mezzogiorno dove il tempo si manterrà più stabile e per altro in un contesto climatico mite per la stagione per via delle correnti orientate dai quadranti meridionali. Qui infatti, le temperature sono previste in deciso aumento.
In seguito, tra mercoledì 16 e venerdì 18, non sono attese grandi variazioni nella circolazione generale. Continueremo infatti ad avere temperature sopra media ed un maggior soleggiamento sui rilievi alpini e al Sud. Per quanto riguarda il Centro-Nord, da segnalare solamente una maggiore probabilità di pioggia nella giornata di mercoledì a carico della Liguria, dell’Emilia Romagna e dei versanti centrali tirrenici, in particolare quelli toscani. Tra giovedì e venerdì inoltre, un po’ di nubi arriveranno anche al Sud, ma non sarà necessario l’ombrello a differenza invece del weekend quando, una minacciosa perturbazione si affaccerà al nostro Paese con l’intento di riportare una nuova ondata di maltempo su molte regioni.
ilmeteo.it





































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