Miasmi nel Beneventano, chiuso l’impianto di biometano di contrada San Domenico.

Arriva una svolta nella vicenda dei miasmi che da settimane stanno creando disagi nella zona nord della città e in diversi comuni dell’hinterland. Il sindaco Clemente Mastella ha disposto l’immediata sospensione delle attività dell’impianto di produzione di biometano situato in contrada San Domenico, dopo aver esaminato la relazione tecnica redatta dall’Arpac a seguito dei sopralluoghi effettuati presso la struttura.

La decisione è maturata nel corso di una riunione tenutasi questa mattina a Palazzo Mosti, durante la quale sono state analizzate le risultanze dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania. Il documento ha evidenziato una serie di criticità considerate significative, sia dal punto di vista strutturale che gestionale, all’interno dell’impianto.

Secondo quanto emerso, le prescrizioni formulate dall’Arpac risultano vincolanti e finalizzate a prevenire possibili impatti negativi sulle matrici ambientali, oltre a eliminare le cause che potrebbero essere all’origine delle esalazioni maleodoranti segnalate dai cittadini.

Alla luce delle conclusioni dell’Agenzia e dopo il confronto con i dirigenti competenti, il primo cittadino ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione delle attività e l’interdizione dell’area.

Il provvedimento resterà in vigore fino a quando la società proprietaria dell’impianto non avrà provveduto a rimuovere tutte le difformità riscontrate e a ripristinare le condizioni di piena conformità e sicurezza richieste dalle normative vigenti.

La chiusura rappresenta un passaggio importante in una vicenda che nelle ultime settimane ha suscitato forte preoccupazione tra i residenti, costretti a convivere con persistenti cattivi odori e a chiedere interventi urgenti da parte delle istituzioni.

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