Mostra di MARIO RAUSO- ALFREDO VERDILE

La pittura di Alfredo Verdile è una pittura senza tempo e senza spazio: il colore è la chiave della sua opera, predomina sempre, in una continua esaltazione.Nel suo lavoro prevale ormai l’astrattismo e l’assenza di forme: grandi chiazze di materia colorata e stratificata, sempre risolta in superficie, si racchiudono in forme geometriche, su cui si stagliano poche linee, spesso avvolte su sé stesse in ghirigori e spirali; i suoi fiori sono frecce acuminate che trafiggono la tela col contrasto delle tinte e delle linee, in un susseguirsi di dolcezza e ferocia insieme. Rauso coglie la grande lezione dell’astrattismo, attraverso la presenza costante, seppur minimale di un figurativo che rende immediata la lettura delle sue opere. Le forme vengono solo accennate, con tratto nervoso, quasi impulsivo, forse ad esprimere, illeggiadrendo la massa, l’animo di ogni personaggio e i suoi sentimenti. Il linguaggio di Rauso reso con mano leggera e risoluta è costituito da un gioco di segni e di linee che, avendo la funzione semplice di contorno delle forme, diventa grafico e comunicativo.La mostra, con la Direzione Scientifica del Dott. Ferdinando Creta, a cura di Catuisha Minicozzi e Luigi Mauta, resterà aperta fino al 25 febbraio 2007.

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