"I neonati – ha aggiunto Orfeo – dovranno restare nel nostro reparto tre mesi e per eliminare qualsiasi dubbio sulla loro sopravvivenza occorrerà attendere almeno un mese". Buone le condizioni della madre dei sei gemelli, la signora Carmela Oliva, 32 anni di Orta di Atella (Caserta). "La neo mamma – ha detto il dottor Gennaro Trezza, responsabile del reparto di ginecologia dell’ospedale Rummo – verrà dimessa tra qualche giorno ed oggi, superato il momento critico, è stata trasferita dal reparto di terapia intensiva a quello di ginecologia".
Il parto esagemellare di ieri presso il nostro ospedale è stato sicuramente un caso di buona sanità in Campania". Così il direttore generale dell’azienda ospedaliera ‘Rummo’ di Benevento, Rosario Lanzetta, ha replicato ai giornalisti che gli hanno chiesto di commentare l’evento straordinario. "Non entro nel merito di altri ospedali (il riferimento era ai casi recenti della morte di due neonati a Foggia, ndr) – ha detto Lanzetta – ma quello che posso dire è che ieri, nonostante fosse un giorno festivo, abbiamo mobilitato per il parto della signora Oliva, 33 persone, tra medici, paramedici e personale vario". "Basta dire – ha aggiunto il direttore generale – che solo per i neonati sono stati impegnati sette medici neonatologi (uno per ogni gemello oltre al primario) e sette ginecologi che hanno operato la signora". Nel ringraziare il personale ospedaliero Lanzetta ha poi rivolto un appello affinché le istituzioni "diano una mano ai neo genitori i quali, per almeno tre mesi (il tempo di ricovero necessario nel reparto di neonatologia dei sei gemelli, ndr.), dovranno essere vicini ai loro neonati". (ANSA).






































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