città; come ha gestito il denaro dei beneventani preteso con aumenti di imposte (addizionale Irpef), tasse e servizi, ricambiando il loro sforzo economico con inutili “feste e festini” e il sostegno di maggiori costi per servizi pubblici (aumento del 25% dei costi di mensa scolastica, per tutte)». E’ quanto si legge in una nota dei gruppi consiliari di Alleanza Nazionale e “Io con D’Alessandro” al Comune di Benevento.L’invito al sindaco di Benevento dei gruppi d’opposizione continua così: «Cominci a dire con quali criteri, metodi, sistemi e risorse finanziarie ha affidato incarichi professionali a un esercito di consulenti ed esperti per affrontare le questioni strutturali della nostra comunità, senza tralasciare alcun aspetto, iniziando dal depuratore della città, sdoganando, forse, da qualche studio professionale gli atti e i risultati degli approfondimenti effettuati sul Puc dal tecnico di fiducia, dando pubblicità alle questioni attinenti il piano strategico e rendere fruibile, a tutti, lo stato dell’arte delle attività relative alla cosiddetta piattaforma logistica». «Non siamo abituati ad attaccare i deboli – conclude la nota dei consiglieri comunali di An e “Io con D’Alessandro” – perché sappiamo e vogliamo dialogare con coloro che si sentono forti, anche se scambiano un invito alla riflessione con una richiesta di dimissioni. Cominci a dialogare con la città, nel luogo deputato, che è il Consiglio comunale.





































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