Roma, 2 lug. (Adnkronos/Labitalia) – Una fiscalità d’impresa premiale per la crescita delle pmi, l’inserimento di manager professionisti nell’ambito del Piano Mattei e un regime fiscale competitivo per i giovani talenti under 40: sono queste le tre proposte strutturali lanciate da Federmanager al Governo e alle forze politiche oggi, 2 luglio, in occasione del Forum nazionale della Federazione tenutosi a Roma presso l’Auditorium Antonianum. “Chiediamo – ha spiegato il presidente di Federmanager Valter Quercioli – investimenti selettivi e misurabili per far crescere il sistema produttivo italiano primo: strumenti di incentivazione e una fiscalità d’impresa premiale e selettiva per le pmi, finalizzati alla crescita dimensionale e alla managerializzazione, accompagnata da una politica industriale lungimirante che sappia valorizzare gli asset produttivi strategici del Paese. Secondo: inserire managerialità nel Piano Mattei. Lo Stato deve co-finanziare tramite voucher manager professionisti capaci di affiancare le Pmi e i distretti industriali per guidarli nei complessi mercati africani. Terzo: una fiscalità competitiva per i giovani altamente qualificati e per la giovane managerialità, al fine di frenarne la fuga verso l’estero. Con queste tre proposte concrete vogliamo collaborare con le istituzioni per valorizzare il talento e il merito”.
Il presidente nel corso del suo intervento ha poi presentato il ‘Manifesto Federmanager 2026 – 10 proposte concrete di policy’, un documento programmatico nato dal confronto costruttivo con i territori, le commissioni di settore della Federazione e il mondo produttivo, in un costante dialogo con i diversi livelli istituzionali.
“Il Manifesto – ha evidenziato il presidente – individua nella managerialità una vera e propria infrastruttura strategica intangibile, intesa come una forma speciale di capitale umano capace di interpretare il cambiamento e moltiplicare le straordinarie potenzialità dell’imprenditoria italiana”. Tra i punti salienti del documento spicca, in particolare, il Piano nazionale per la managerializzazione di 20 mila pmi industriali, volto a favorire il salto dimensionale delle imprese tramite contratti di management, temporary management e percorsi di mentoring per il passaggio generazionale. Ampio spazio nel Manifesto è dedicato inoltre a due temi di grande attualità come transizione tecnologica e Intelligenza Artificiale, considerate un formidabile acceleratore di efficienza. Sul punto Quercioli ha voluto rimarcare che «la tecnologia, da sola, non genera competitività: la genera quando incontra organizzazioni capaci di governarla”.
Il Forum 2026 di Federmanager si svilupperà in due sessioni di confronto dedicate ai temi strategici per la competitività del Paese. La sessione mattutina, moderata da una figura di spicco del giornalismo come Ferruccio De Bortoli, vedrà la partecipazione di Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica, Dario Nardella, eurodeputato, Cristian Camisa, presidente di Confapi, Fausto Bianchi, presidente della Piccola Industria di Confindustria ed Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico. Sono inoltre intervenuti, con un contributo video, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e Raffaele Fitto, Vvicepresidente della Commissione Europea.
I lavori proseguiranno con la moderazione della giornalista Barbara Carfagna. Ad aprire la seconda sessione l’intervento del viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini. Al centro del confronto una riflessione a più voci sul tema ‘La sostenibilità del welfare pubblico’, con gli interventi di Valeria Vittimberga, direttrice generale Inps e Mario Cardoni, direttore generale Federmanager. Sarà poi la volta di una tavola rotonda alla quale parteciperanno: Mario Turco, componente della Commissione Finanze del Senato della Repubblica, Ylenia Lucaselli e Mauro D’Attis, componenti della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati e Gherardo Zei, vicepresidente di Federmanager. Interverrà, con un contributo video, Sandra Savino, sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Forum ha infine celebrato l’alleanza tra generazioni, evidenziando il ruolo del Gruppo Giovani e del Gruppo Donne – Minerva nel costruire fiducia e inclusione e valorizzando il patrimonio rappresentato dall’esperienza portata da manager e quadri senior.
“I nostri senior – ha sottolineato Quercioli – rappresentano un patrimonio vivente di esperienza e possono ancora offrire un contributo prezioso alla società, ai giovani e alle piccole imprese. Il futuro non si eredita. Si costruisce. Si costruisce con la qualità delle persone, delle organizzazioni e delle istituzioni. Per questo continuiamo a scommettere sulla managerialità, a credere nell’industria italiana e a credere nell’Italia”. L’evento è stato organizzato in partnership con Fasi, IWS, 4.Manager, Fondirigenti, Fasdapi, Fondazione IDI, Pmi WF Manager, Previndai, Previndapi, Assidai, Praesidium, Multiversity, Civitus e SAS Soluzioni Assicurative Sanitarie. A conferma del forte sostegno del mondo produttivo all’azione di Federmanager, si sono unite, accanto alle 25 aziende che hanno accompagnato Federmanager nelle celebrazioni del suo ottantesimo anniversario, anche Gruppo Hera, Sassi, FAAC, Umbragroup, Gallozzi Group e Unoaerre.





































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