Mille finte notifiche sono state recapitate nelle buche postali della città di Benevento “per far provare cosa significa essere palestinesi oggi”.
Protagonista della iniziativa è il Collettivo autonomo pro-palestinese “Hurriya”, attualmente il più attivo sul tema nel Sannio, che da mesi porta avanti azioni di informazione e sensibilizzazione.
Nella finta comunicazione, con tanto di linguaggio giuridico, è stato intimato lo sfratto immediato dalla propria abitazione di proprietà e a lasciare l’abitazione entro il 15 giugno.
In realtà, come viene poi indicato alla fine della missiva, si chiarisce che l’iniziativa dello “sfratto” è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica su una tematica di grande attualità.
“E’ un tentativo estremo – dicono i giovani del Collettivo – di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei cittadini palestinesi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania dove continua la fondazione di nuove colonie israeliane in territorio palestinese. Un gesto provocatorio ma necessario”.
Per domenica prossima (ore 17.30) il Collettivo ha invece organizzato una giornata di sensibilizzazione per la Palestina “Falastin Hurra” che si terrà a Benevento e che si concluderà con un’assemblea pubblica per promuovere la partecipazione alla manifestazione nazionale del 21 giugno a Roma.





































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