Recovery: De Luca, tentazione fregare il Sud è fortissima.

“Sul Recovery Plan dovremo fare una battaglia tra nord e sud, perché la tentazione di fregare il sud è fortissima. Ora c’è la crisi di governo, vediamo quando fanno questo parto plurigemellare e l’esploratore arriva a destinazione. Chiunque sia il presidente del consiglio rinnoviamo la richiesta di un incontro per sapere con esattezza la cifra destinata al sud”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

“Sui 209 miliardi – ha spiegato – nessuno ci ha detto quanti siano destinati al sud. Abbiamo letto finora una cifra provocatoria del 34% dei fondi, esattamente la percentuale della popolazione meridionale, ma quello è un atto dovuto. Al sud servono risorse aggiuntive per chiudere il divario su scuola, università, servizi sociali, trasporti, sanità. Siamo impegnati in una battaglia all’ultimo respiro per difenderci, perché in Italia se possono rubare soldi al sud lo fanno senza guardare in faccia a nessuno”.

“Noi ragioniamo – ha aggiunto De Luca – su grandi progetti infrastrutturali con i fondi del Recovery che ma servono anche per un sistema di mobilità su ferro e gomma di livello europeo. Faremo un progetto su Napoli Centrale in collegamento con la stazione dell’Alta Velocità di Afragola, ma anche per un collegamento tra aree portuali e aree interportuali di Nola e Marcianise, altrimenti i nostri porti sono destinati a morire. Così come faremo una seconda linea per il collegamento Napoli-Sorrento, un prolungamento Aversa-Santa Maria Capua Vetere, il completamento dell’anello della metropolitana di Napoli”. (ANSA).

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