Gli accertamenti svolti dai carabinieri hanno “consentito di far luce su di un tessuto illecito stabilmente radicato nell’area politica, amministrativa e giudiziaria della Campania”. In particolare “le indagini hanno consentito di accertare che i concorsi pubblici gestiti dagli indagati nelle loro diverse qualità istituzionali non venivano vinti dai candidati più bravi e meritevoli, bensì esclusivamente dai candidati ‘sponsorizzati’ da Camilleri e dal suo partito”. (ANSA).





































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