In merito alla notizia appresa nelle ultime ore, inerente alla riorganizzazione del partito “Alternativa Popolare”, intendo precisare di non essere a conoscenza delle operazioni tendenti alla istituzione di un nuovo organigramma provinciale.
In particolare, voglio sottolineare di non essere stato mai interpellato, contattato, consultato, informato e di non aver mai incontrato ufficialmente alcun rappresentante del partito per discutere della questione di che trattasi.
Mi stupisce, pertanto, che solo attraverso un comunicato stampa mi designano quale “affiancatore” dei “triumviri” calati dall’alto.
Colgo l’occasione per rimarcare, ancora una volta, come di fatto io sia sempre l’artefice delle mie azioni e delle mie scelte, senza aver mai consentito ad alcuno di potermi sostituire in tali personalissime decisioni.
Anzi, la vicenda che vede l’esautoramento del coordinatore provinciale, articolata su logiche personalistiche prive di confronto, non condivisibili e neppure comprensibili, alle quali giammai ho aderito, mi spinge a fare una riflessione sulle modalità adottate dai componenti la “nuova compagine partitica”.
Avv. Vincenzo Sguera






































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