«Non sono felice per quanto visto a Vasto, ma il punto è importante e non credo che a Cassino pur vincendo abbiamo giocato meglio. Parto, dunque, dai presupposti positivi e non negativi».Questo il Simonelli-pensiero anche il giorno dopo la trasferta abruzzese che ha lasciato con l’amaro in bocca i mille aficionados giallorossi per qualità e intensità di gioco, oltre che per la prova deludente di numerosi singoli. Ed il tecnico torna sulla gara anche offrendo spiegazioni rispetto a determinate scelte. «Non ho fatto altri cambi (tra i motivi d’addebito quello che nel finale tanti atleti erano stremati ed hanno commesso errori elementari ndr) perchè c’era una situazione di equilibrio tale, che non sarebbe cambiato nulla. Se proprio vogliamo trovare a tutti i costi un difetto diciamo che la squadra quanto è presa dal vortice di vincere a tutti i costi, tuttora si fa prendere dall’ansia ed inconsciamente si ”blocca”. Dobbiamo, quindi, continuare a lavorare sotto vari aspetti per migliorarci. Ho il dovere, dunque, di fare un discorso a 360 gradi. Del resto la realtà è che abbiamo momenti buoni ed altri meno brillanti. La trasferta di Vasto va archiviata per concentrarci sin da domani (oggi ndr), alla ripresa della preparazione, sul derby contro il Marcianise, in un campionato che per gli equilibri in basso esistenti, va vissuto ed interpretato – conclude Simonelli – giornata dopo giornata. Infine, come sapete non parlo pubblicamente di mercato, ma posso dirvi che ho avuto delle ampie rassicurazioni dalla società». di Antonio Martone per Il Mattino




































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