Lo sciopero proclamato da Faisa-Confail nell’azienda EAV per il giorno 8 Marzo dalle ore 9.00 alle ore 13.00, verte sul tema degli avanzamenti parametrali e gestionali che la società, e per la precisione una parte Dirigenziale incapace, sta attuando in barba anche alle disposizioni impartite dall’agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria ANSFISA.
Ma i temi in discussione sono tanti: dalla riorganizzazione della controlleria, alla riorganizzazione del personale viaggiante.
Dalla riorganizzazione del personale di Stazione a quelli delle biglietterie e passaggi a livello, senza tralasciare il tema scottante della manutenzione dei materiali rotabili e la scarsa programmazione degli interventi da effettuare.
In qualità di organizzazione sindacale responsabile e attenta, ci siamo sempre resi disponibili alla tutela della società e dei lavoratori stessi, ma per alcuni dirigenti abbiamo notato solo orecchie da mercante.
Non ci fa piacere mettere in difficoltà i già disagiati utenti che usufruiscono dei mezzi EAV in Regione Campania; non cinfa piacere rimetterci dei soldi, considerati i tempi di magra, ma lo sciopero, secondo le norme vigenti, è l’unico strumento legale per evidenziare ciò che l’opinione pubblica non vede.
Ormai anche gli organismi esterni, coi quali si è tentato di evitare la protesta, si sono resi conto degli interlocutori con cui si dialoga.
Colleghi lavoratori delle Ferrovie ed autobus di EAV, confermiamo la compattezza di tutte le categorie che Faisa-Confail rappresenta in azienda; partecipiamo compatti allo sciopero dell’8Marso per la giusta regolarità gestionale della più grande società di Trasporto Pubblico del Sud Italia !!





































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