Ancora una segnalazione a Tv7 Sos sui disagi dei pendolari che sono costretti, a causa di interruzioni della linea ferroviaria, a prendere i bus sostitutivi. Questa mattina, alle ore 6:30 circa, erano in servizio una decina di bus costretti a fermarsi in uno spazio estremamente ridotto, nei pressi della stazione.
La conseguenza diretta è che decine di persone, molte delle quali con bagagli al seguito, si trovano costrette ad attendere tra i bus in manovra, in condizioni che definire pericolose non è un’esagerazione. Il rischio per l’incolumità delle persone è concreto, basta una distrazione o un portellone del vano bagagli aperto all’improvviso per causare un infortunio, senza contare il pericolo di essere investiti da un mezzo in movimento.
A rendere la situazione ancora più incomprensibile è la mancata apertura dell’ampio spazio presente sul lato “Poste Ferrovia”, delimitato da una sbarra facilmente sollevabile, che permetterebbe di decongestionare l’area e aumentare la sicurezza. Anche questo spazio, pur essendo disponibile e funzionale, continua a non essere utilizzato nemmeno in occasioni di emergenza come quella attuale.
Non solo i viaggiatori sono esposti a rischi e disagi, ma lo sono anche gli autotrasportatori che consegnano merce in quella zona.
Il problema si estende inoltre al traffico cittadino, l’area intorno alla stazione è già fortemente congestionata a causa di restringimenti della carreggiata e l’aggiunta di autobus fermi in zone non predisposte aggrava ulteriormente la situazione.
Ieri sera, nella piazzetta lato Poste Ferrovia, occupata in gran parte da un cantiere che impedisce l’uso normale dello spazio, sostavano circa 150-200 persone in attesa, con bagagli. Alcuni bus sono stati costretti a fermarsi ben prima della stazione, nei pressi del tabacchi di fronte, rendendo ancora più complesso l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri.
Ancora una volta i pendolari e i viaggiatori chiedono un intervento radicale che ponga fine a una gestione del trasporto sostitutivo che appare improvvisata e poco attenta alle esigenze reali di utenti e operatori.








































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