Ucci:\”Sindaco lasciato solo. Del Vecchio cerca di ricostruirsi una verginità. Non sarà mai l\’uomo nuovo\”

Vederlo tenere una conferenza stampa in cui traccia il bilancio di dieci anni di amministrazione raccontando una Città che è solo nelle sua immaginazione suscita, già di per se, un sentimento misto di sconforto e tenerezza. Così scrive Gianfranco Ucci – che da qualche mese ha annunciato di volersi candidare alla guida della Città di Benevento.Il vederlo però affrontare da solo quell’improba missione di difendere l’indifendibile, abbandonato da quello che è stato in questi dieci anni il suo alter ego, non può che suscitare indignazione e un sentimento di vicinanza umana per il sindaco.Che il PD stia tentando da settimane di prendere le distanze dalla sua amministrazione è sotto gli occhi di tutti.Ma un tentativo tanto maldestro e scorretto, sia umanamente che politicamente, come quello fatto da Raffaele Del Vecchio, che spera e cerca disperatamente di ricostruirsi una verginità e di potersi così presentare come “l’uomo nuovo” alle future elezioni, è quanto meno imbarazzante.Del resto cosa ci si poteva aspettare da chi “si rammarica” dopo dieci anni di amministrazione di lasciare il Teatro Comunale in condizioni indegne di una Città civile, da chi ha consentito che il Centro della Città divenisse un enorme friggitoria o che la buffer zone UNESCO sia quotidianamente deturpata dell’illegalità dei quotidiani comportamenti incivili o da chi ha speso 150.000 € per la realizzazione dell’opera di Dalisi definendola un “attrattore turistico” salvo poi non aver avuto la capacità di programmare la sua collocazione?Inizia il 2016 ed è tempo di auguri: quello che faccio alla mia Città e ai miei concittadini è di avere memoria e di sapersi liberare di una classe dirigente che mai come questa l’ha tanto mortificata.

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