Sono in corso riunioni al ministero della Salute per accertare che avvenga regolarmente la fornitura di vaccini alle Asl, quelli previsti dal nuovo Piano Vaccinale e i 12 necessari per l’iscrizione a scuola cosi’ come indicati nel decreto approvato venerdi’ scorso. Il Piano vaccinale prevede infatti una tempistica ”progressiva” per il 2017-2018. Nel corso di quest’anno dovranno essere introdotte queste vaccinazioni: anti-meningococcica B ai nuovi nati della coorte 2017; la vaccinazione anti-meningococcica tetravalente ACWY (una dose) nell’adolescente; la vaccinazione anti-pneumococcica nei soggetti di 65 anni di età; la vaccinazione anti-varicella ai nuovi nati a partire dalla coorte 2016 e l’introduzione della vaccinazione anti-HPV per i maschi undicenni con inizio della chiamata attiva per la coorte del 2006. Entro il 2018 invece, cosi’ come indicato dalla circolare del ministero della Salute, inviato alle Regioni il 9 marzo scorso, ”con date concertate da ciascuna Regione e Provincia autonoma secondo un calendario definito entro il 30 giugno 2017 nel contesto dello strumento descritto più oltre”, bisognera’ garantire il completamento della vaccinazione anti-HPV a favore dei maschi undicenni per la coorte dei nati nel 2007, con il completamento a recupero della coorte dei nati nel 2006 qualora non raggiunti nel corso del 2017; l’introduzione della vaccinazione anti-rotavirus a tutti i nuovi nati a partire dalla coorte 2018; l’introduzione della quinta dose di vaccino anti-poliomielite nell’adolescente e l’introduzione della vaccinazione anti-Herpes Zoster nei soggetti di 65 anni di età.




































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