“Sulle questioni di natura sanitaria le evidenze scientifiche vanno rispettate da tutte le Regioni, in queste ore ci sono interlocuzioni con la Campania.
Le nostre indicazioni sono di natura perentoria e devono essere seguite. Non è un dibattito politico ma quello che dicono i nostri scienziati deve essere seguito erga omnes”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza durante “30 minuti al Massimo” de La Stampa rispondendo alla domanda del direttore Massimo Giannini sulla necessità riguardo ai vaccini di dare ordini anzichè raccomandazioni.
E, spiegando i cambiamenti di indicazioni sull’uso dell’immunizzante di Astrazeneca avvenuti nel corso delle ultime settimane ha affermato: “Con grande onestà e trasparenza voglio dire che la comunità scientifica internazionale ha dato indicazioni sul vaccino Astrazeneca che sono cambiate con il passare delle settimane sulla base delle evidenze scientifiche.
E i diversi Paesi si sono adeguati.
Se è raccomandato sopra o sotto i 60 anni non è una decisione politica, non è un presidente del consiglio, un ministro o un presidente di Regione che decide”.
E ha concluso: “Dobbiamo affidarci a chi ci ha guidato in questa stagione: le agenzie regolatorie, il Comitato tecnico scientifico, gli esperti che legittimamente possono cambiare opinione. Le evidenze scientifiche sono cambiate ed è la comunità scientifica che ci guida. Quando le indicazioni su un vaccino cambiano è perchè l’evoluzione dell’evidenza scientifica è cambiata”.
(ANSA).





































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