La senatrice Sandra Lonardo (Forza Italia) ha presentato un’interrogazione urgente al ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, sulla vertenza lavorativa dei dipendenti della Samte, la partecipata della Provincia delegata all’attività di gestione dei rifiuti urbani. Dopo l’incendio dell’anno scorso che ha interessato lo Stir di Casalduni e ridotto le capacità operative
dell’impianto, la società ha dovuto far ricorso alla cassa integrazione, per carenze di commesse, per l’intero organico aziendale, composto da 53 dipendenti. A breve l’ammortizzatore sociale scadrà “e se non viene prorogato – spiega Lonardo – scatterà il
licenziamento immediato per 30 dipendenti”.”La Samte – aggiunge la senatrice – aveva predisposto un piano industriale di rilancio dell’azienda, approvato dalla Provincia, che
prevede l’ampliamento e la diversificazione delle attuali lavorazioni,al fine di rispondere all’esigenza di lavorazione di più categorie di rifiuti, soddisfacendo l’esigenza del territorio provinciale e regionale. E’ intenzione della Samte adibire l’impianto alla lavorazione e allo smaltimento delle ecoballe ‘parcheggiate’ da decenni nel territorio regionale”. Dunque la Lonardo chiede al ministro Di Maio “se intenda intervenire sulla questione e quale
soluzione in particolare ritenga di attivare affinché questi lavoratori non vengano licenziati”.





































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