“Giornata della Memoria”. Inaugurata mostra al Museo del Sannio. IL VIDEO

Questa mattina al Museo del Sannio, è stata  inaugurata la Mostra  “1938 – 1945 – la persecuzione degli Ebrei in Italia. Documenti per una storia“,  curata dalla Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec) organizzata dal ministero dell’Interno – dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione e prefettura di Benevento – sotto l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah (lo sterminio del popolo ebraico durante la Seconda Guerra mondiale).

A tagliare il nastro il Prefetto di Benevento Francesco Antonio Cappetta, il Sindaco Clemente Mastella, il Presidente della Provincia Antonio Di Maria. Presenti anche le senatrici Sandra Lonardo di Forza Italia, Danila De Lucia del M5S ed il Presidente del Tribunale di Benevento Marilisa Rinaldi.

La mostra, allestita con fondi del ministero dalla prefettura campana – l’anno scorso a organizzare fu quella di Napoli – vuole essere un contributo al racconto dei fatti storici per favorire e alimentare anno dopo anno, in occasione del Giorno della Memoria, una riflessione collettiva, perché attraverso narrazione e conoscenza, trasferita come un testimone ai giovani, quel passato non torni più.

Di grande interesse anche il convegno introduttivo della mostra, in programma subito dopo l’inaugurazione nell’Auditorium San’Agostino con la “Lectio Magistralis” di Gadi Luzzatto Voghera, direttore del Cdec.

Soprattutto alle scuole si rivolge, del resto, il percorso espositivo, che rimarrà aperto al pubblico per 3 settimane: realizzato con un approccio scientifico e arricchito da un pannello dell’archivio di Stato di Benevento con documenti sui militari prigionieri di guerra deportati e sui confinati politici internati, si articola in 15 sezioni che vanno dalle premesse sul contesto – Ebrei nell’italia unita, Antisemitismo e razzismo, Ebrei e Italia fascista – alle leggi razziali, che privarono di molti diritti gli ebrei italiani, dll’inizio delle deportazioni fino alla resistenza e all’immediato dopo guerra, “Il ritorno alla vita”.

Sono delle  testimonianze ed immagini per spiegare ai ragazzi l’Olocausto.  Il tutto è stato  curato del Centro di documentazione ebraica contemporanea e della Prefettura.

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