Il Progetto Amico Fragile 2.0 dà il via alle attività estive, seconda parte del percorso iniziato a gennaio che ha previsto diversi laboratori “al chiuso” presso la fondazione Giovanni Caporaso a Benevento e la Cooperativa sociale Logos a San Giorgio del Sannio (BN). L’8 giugno è partito il percorso estivo chiamato “Coltiviamo talenti” che ha come sede la cooperativa sociale FABER, capofila del progetto, situata nel comune di Calvi (BN). Numerosissime le adesioni da parte delle famiglie del territorio dell’ambito B2 che hanno voluto iscrivere i propri figli alle attività messe in campo gratuitamente. Ricordiamo che il progetto “Amico Fragile 2.0” è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito delle misure di sostegno al Terzo Settore previste dal PNRR – Missione 5, Componente 3, Investimento 3, relativo agli interventi socio-educativi strutturati per il contrasto alla povertà educativa nel Mezzogiorno, e sostenuto dal programma NextGenerationEU – annualità 2023. La progettualità coinvolge complessivamente 150 minori di età compresa fra i cinque e i dieci anni della provincia di Benevento, prioritariamente con disabilità psicofisica, pur mantenendo un’impostazione inclusiva rivolta all’intera platea dei beneficiari. Per tutta l’estate, fino al 4 settembre 2026, i bambini che si altereranno nei vari gruppi coinvolti potranno sperimentare il contatto diretto con la natura attraverso l’ortoterapia, la musicoterapia nell’erba, le pet therapy con il cane, l’ippoterapia, la passeggiata nel bosco, lo storytelling, attività di giocomotricità nel prato e laboratori creativi. Quest’anno è stata pensata anche un’attività di supporto alla genitorialità gestita dalla cooperativa Nuovi Incontri. Tutte queste attività sono coordinate da esperti di Faber e degli altri partner coinvolti: Fondazione Giovanni Caporaso, Associazione Nitrì, Società Cooperativa Nuovi Incontri, Società Cooperativa Logos e Azienda Consortile Ambito B2.
Le parole della coordinatrice del Progetto Annunziata Rillo: “Anche per questa edizione possiamo esprimere grande soddisfazione per l’ampia partecipazione delle famiglie, che con entusiasmo hanno condiviso e fatto propria la mission del nostro progetto: promuovere l’inclusione sociale attraverso il valore educativo e relazionale della natura. Il nostro percorso estivo si distingue per il suo approccio ludico-educativo e inclusivo, concepito per offrire a ogni partecipante un’esperienza significativa e realmente accessibile. Grazie alla preziosa collaborazione dei nostri partner e delle rispettive équipe multidisciplinari, composte da professionisti qualificati, abbiamo progettato con attenzione ogni attività, affinché ciascun bambino e ciascuna famiglia potessero sentirsi protagonisti del percorso. Il lavoro svolto si è fondato su un’attenta analisi dei bisogni e delle specifiche necessità di ogni partecipante. In particolare, nei mesi invernali è stato realizzato un accurato percorso di osservazione dedicato ai soggetti più fragili, che ha consentito di predisporre interventi e attività calibrati sulle esigenze individuali. Questo approccio ha reso possibile una partecipazione attiva, costruttiva e inclusiva per tutti, indipendentemente dall’età o dalle eventuali fragilità. Desidero, pertanto, rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i nostri partner per la sensibilità, la professionalità e l’impegno con cui sostengono la mission del progetto. Un ringraziamento particolare va alla dott.ssa Simona Boniello della Fondazione Caporaso e al dott. Stefano Fallarino della Cooperativa Nuovi Incontri, che hanno condiviso con me la convinzione che il fulcro del nostro operato debba essere rappresentato dai bambini e dalle loro famiglie. Nel corso di questi lunghi mesi abbiamo lavorato insieme con incontri di équipe a cadenza settimanale, dedicati al costante monitoraggio, alla progettazione e alla costruzione dei gruppi, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità di ciascun partecipante e consolidare le competenze e le risorse già presenti in ognuno di loro. Infine, desideriamo esprimere la nostra gratitudine al neo Sindaco di Calvi, il dott. Vincenzo Parziale, per l’interesse e la vicinanza dimostrati nei confronti della nostra progettualità. La sua presenza e la volontà di conoscere da vicino le attività ideate per questo percorso estivo rappresentano per noi un importante segnale di attenzione verso un’iniziativa che pone al centro la crescita, l’inclusione e il benessere della comunità”.









































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