TV7 SOS. LA PROVINCIA SOTTO ACCUSA, DIMENTICATE PAGLIARA e BAGNARA

I residenti lungo la ex strada statale Benevento-Avellino e nelle frazioni di Pagliara e Bagnara, stanchi di tante omissioni, hanno deciso di invitare formalmente l’Amministrazione provinciale nella persona del suo Presidente, Antonio Di Maria, a provvedere alla manutenzione della strada provinciale a destra del Sabato, la ex SS 88.

Bagnara e Pagliara sono due frazioni dimenticate dalle istituzioni: le strade provinciali che portano ad esse non vengono da tempo pulite, le buche non vengono adeguatamente riparate con catrame, qualche frana, come quella in località “Cesine” a Torre Pagliara, non viene sistemata da oltre cinque anni con grave pericolo per automobilisti, ciclisti e pedoni.

L’esposto inviato alla Rocca dei Rettori è un duro attacco ad Antonio Di Maria, presidente della Provincia ed alla politica amministrativa dell’Ente Provincia nel Sannio.

Le lagnanze vigorose sono anche dirette ai Sindaci di San Nicola Manfredi e di Sant’Angelo a Cupolo, che fino ad oggi purtroppo sono rimasti a guardare, senza prendere alcuna iniziativa per i loro amministrati. Le foto che pubblichiamo dimostrano chiaramente il degrado delle strade provinciali di Bagnara e di Pagliara, che fanno parte dei comuni di Sant’Angelo a Cupolo e di San Nicola Manfredi.

Gli esponenti fanno anche notare che la contigua Provincia di Avellino, invece, ha provveduto da tempo a curare il taglio dell’erba lungo i cigli delle strade provinciali fermandosi in prossimità del ponte di Bagnara, sul torrente Fratte; la provincia di Avellino ha anche pulito il tratto di strada provinciale che da Bagnara porta a San Pietro Irpino; al ponte che divide le due Provincie, però, nessuno provvede.

Sembra insomma una “zona di nessuno” quella tra il Bar Motta e località Ponte Bagnara e quella delle due strade provinciali che portano alle belle frazioni di Pagliara e Bagnara. Finchè la strada era dell’ANAS esse venivano pulite ogni anno ad inizio giugno, le cunette venivano curate, le insegne stradali sostituite quando le indicazioni non erano più leggibili: ora tutto viene lasciato senza alcuna cura.

Gli interessati questa volta hanno deciso che, se la situazione tra breve non cambierà, si costituiranno parte civile per omissioni di atti d’ufficio, in quanto la manutenzione è una competenza primaria della Provincia. Chiederanno anche all’Ente Provincia il risarcimento di tutti i danni subiti, che ci sembrano notevoli.

La raccolta delle firme continua e sale la protesta dei residenti. L’esposto è anche diretto al Prefetto della Provincia, perché solleciti un intervento essenziale, anche per la sicurezza dei residenti, visti i pericoli incombenti dal momento che la sede stradale si restringe e che il degrado aumenta. Eppure da Pagliara e dalle pendici di Bagnara si gode una vista meravigliose di tutta la Valle del Sabato; anche le manifestazioni che i residenti organizzano in questa estate soffrono la cattiva manutenzione delle strade provinciali.

Suona insomma la sveglia per Di Maria e probabilmente la vicenda avrà un prosieguo nelle aule giudiziarie. Speriamo in un pronto intervento per rimediare ai maltrattamenti delle periferie.

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