BENEVENTO: ALLA BIBLIOTECA PROVINCIALE MOSTRA BIBLIOGRAFICA SU PREMIO STREGA

Giovedì sarà aperta al pubblico, presso la biblioteca provinciale di Benevento, la mostra bibliografica “La biblioteca del Premio Strega – l’incantesimo della letteratura”,
realizzata in collaborazione con la fondazione Bellonci di Roma, che ha contribuito con il prestito del materiale, e ideata dalla cooperativa Epsilon. Saranno in esposizione foto d’epoca e le quattro illustrazioni originali realizzate per le ultime edizioni del Premio
Strega; una selezione di volumi del Fondo Strega della biblioteca; documenti originali, frontespizi di prime edizioni autografate dagli autori, una pannellistica didattica.

“Nella biblioteca provinciale di Benevento – ha dichiarato Stefano Petrocchi, direttore della fondazione Bellonci – è custodito un vero e proprio tesoro, tale è la collezione dei quasi mille libri che hanno concorso al Premio Strega. Frutto delle donazioni della famiglia
Alberti, la raccolta documenta in modo ineguagliabile le linee di tendenza della narrativa e dell’editoria italiana dagli anni quaranta a oggi: è una time line tracciata da come eravamo a come siamo diventati a cui ben si accorda la piccola selezione di fotografie che
provengono dall’archivio della Fondazione Bellonci esposte in mostra. Grazie a queste istantanee gli autori dei libri sugli scaffali acquistano volti, gesti, posture, alimentando l’iconografia dello Strega con i suoi riti: il brindisi sotto la lavagna, la firma
sull’urna elettorale disegnata da Mino Maccari, l’esibizione dell’assegno da un milione. Con questa e con altre iniziative come ‘Stregonerie. Premio Strega tutto l’anno’, da giovedì nello spazio museale dell’azienda Strega Alberti, si consolida il rapporto del premio con Benevento, nel segno della diffusione della cultura e della promozione della lettura”.

La mostra resterà aperta fino all’11 ottobre. Le aperture al pubblico saranno: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00, ed i pomeriggi di martedì mercoledì e giovedì dalle 14.45 alle 17.45. L’ingresso è libero.

AdnKronos

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