TV7 CULTURA. PRESENTAZIONE DELLO SCUDO DI UN CAVALIERE ED ALTRI MANUFATTI IN OCCASIONE DEL QUARANTENNALE. VIDEO

Sannio Europa, società in house della Provincia di Benevento, che gestisce e promuove la Rete museale, con il prezioso contributo del Prof. Marcello Rotili, continua nel percorso alla scoperta del Museo del Sannio.
Nell’imminenza dell’apertura al pubblico della Sezione longobarda, ora ridenominata Sezione di Archeologia tardo antica e longobarda, è stato presentato al format TV7 Cultura lo scudo di un cavaliere che sta per essere esposto al pubblico in posizione verticale, grazie ad un supporto ligneo, in una grande vetrina predisposta per accogliere l’armamento tipo e gli oggetti di uso personale, fra i quali il pettine in osso.
Verranno esposti nella stessa vetrina anche la spatha (a due taglienti), lo scramasax (sciabola ad un tagliente), la cuspide di lancia, l’ascia da lancio (francisca), gli speroni (i Longobardi, come altri popoli dell’antichità e del primo medioevo, non conoscevano le staffe).
Il restauro dello scudo, del pettine, di una spada e di qualche altro manufatto è stato finanziato dall’Inner Wheel Club di Benevento, mentre alcuni altri oggetti sono stati restaurati su fondi della Provincia di Benevento. Su tali ultimi fondi sono state realizzate nuove vetrine a parete per esporre tutti i manufatti riferibili ai rinvenimenti del febbraio-marzo 1927, manufatti che in gran numero non erano esposti ma conservati in deposito.
Il percorso espositivo è arricchito dall’immagine in scala 1:1 di un guerriero longobardo il cui armamento è stato ricostruito in base al corredo funerario della tomba 119 di Castel Trosino (Ascoli Piceno). Nello stesso tabellone è la figura di una donna con gli oggetti d’uso: il tutto basato sui manufatti trovati nella tomba 17 di Nocera Umbra (Perugia).
L’esposizione è integrata da tabelloni nei quali sono riassunti i dati disponibili, in sede scientifica, sul funerale del guerriero e/o della donna; sulle croci in lamina d’oro e sulle fibule; sulla tecnologia di fabbricazione delle spathae  e degli scramasax.
All’ingresso un tabellone è riservato a Benevento in età tardo antica e longobarda.
Parte dell’esposizione è riservata alla scultura prodotta a Benevento e nel Sannio.
TV7 Cultura ha incontrato il Prof. Marcello Rotili – Direttore Scientifico del Museo del Sannio e la Presidente del Club Inner Wheel Filomena Pacelli Cotroneo intervistati dal giornalista Alfredo Salzano.

ARTICOLI CORRELATI