Venticinque mesi di ricerca, sperimentazione e creatività per trasformare le antiche melodie del Canto Beneventano in un linguaggio capace di dialogare con il presente. Si è concluso al Teatro San Vittorino di Benevento il progetto “Voices of Heritage”, promosso dal Conservatorio “Nicola Sala” in collaborazione con il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso e l’Università Telematica Pegaso.
Un percorso che ha attraversato secoli di storia musicale, partendo dai manoscritti medievali per approdare alla lirica, al jazz, al pop e all’elettronica, coinvolgendo studenti, docenti e ricercatori in un’esperienza di formazione e produzione artistica dal respiro internazionale.
Momento simbolico della serata conclusiva è stata l’esecuzione delle “Quattro Stagioni” di Vivaldi in una veste inedita: il violoncello protagonista al posto del tradizionale violino solista, accompagnato da interventi elettronici e immagini live, in una contaminazione di linguaggi capace di unire tradizione e innovazione.
Il progetto ha portato la musica nata nel cuore del Sannio sui palcoscenici di New York, Philadelphia, Montréal, Siviglia e Lisbona, dimostrando come il patrimonio culturale possa diventare materia viva, capace di reinventarsi e parlare a pubblici sempre nuovi.
Accanto all’attività concertistica, “Voices of Heritage” ha sviluppato strumenti digitali dedicati alla divulgazione musicale e all’educazione delle nuove generazioni, confermando la forza della musica come ponte tra memoria, ricerca e futuro.
















































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