La Reggina riapre la caccia. Calabresi vittoriosi a Como. Benevento, Cagliari e Venezia: tre punti d’oro

Ascoli-Genoa 0-0

Tra Ascoli e Genoa arriva un pareggio (0-0) con occasioni da gol da entrambe le parti. In campo l’Ascoli pensa più a difendersi affidandosi alle ripartenze di Gondo e Lungoyi, ma l’attacco è troppo leggero per impensierire gli ospiti. La prima vera occasione del match arriva soltanto al 43′ quando Frendup lancia Coda, ma Guarna salva con una grande parata. Nella ripresa Gilardino inserisce subito Puscas, ma è l’Ascoli a partire meglio sfruttando l’atteggiamento più offensivo degli ospiti che lasciano spazio alle ripartenze. Al 24′ Guarna deve ancora superarsi per deviare in angolo un colpo di testa di Sabelli su punizione di Jagiello. Al 29′ l’Ascoli spreca tre clamorose palle gol in contropiede prima con Dionisi (palo) e poi con Gondo e Collocolo che non riescono a segnare sulle successive ribattute.

 

Benevento-Cittadella 1-0

Il Benevento supera per 1-0 il Cittadella e conquista la seconda vittoria consecutiva allontanandosi dalla zona “rossa” della classifica. I giallorossi, grazie ad una rete di Tello, tornano a vincere in casa dopo oltre tre mesi; l’ultima volta fu il 28 agosto scorso contro il Frosinone (2-1). Dopo un avvio equilibrato è il Benevento a sbloccare la contesa. Minuto 21 Farias dalla destra fa partire un perfetto cross per Tello che di testa insacca alle spalle di Kastrati. Al 41′ il Cittadella sfiora il pari con Embalo che con un pallonetto prova a sorprendere Paleari, ma la sfera termina di poco sul fondo. Ad inizio ripresa il Benevento ha l’occasione per raddoppiare. Branca tocca il pallone con la mano in area e Abisso concede il calcio di rigore. Dal dischetto Forte si fa ipnotizzare da Kastrati. Un errore veniale perché alla fine il Benevento riesce ad ottenere lo stesso i tre punti.

 

Cagliari-Perugia 3-2

Ci pensa un ritrovato Pavoletti a regalare al Cagliari un successo che a inizio secondo tempo sembrava essersi complicato. E non poco, visto che il Perugia non ha mai mollato la presa restando fino all’ultimo in partita. Fondamentale nel 3-2 finale, l’apporto del capitano rossoblù che, a riposo per la sfida di Terni, è tornato titolare contro gli umbri di Castori ed ha regalato prima il gol dell’iniziale vantaggio per poi segnare la rete decisiva a nove minuti dalla fine. In mezzo, il gol di Lapadula, per il provvisorio due a zero, messo in discussione prima da Strizzolo e poi al 9′ del secondo tempo da Casasola (rigore). Tre punti preziosissimi per il morale e per evitare guai in classifica, Pavoletti trascina il suo Cagliari.

 

Spal-Palermo 1-1

Finisce con un pareggio (1-1) che accontenta piu’ il Palermo della Spal che non vince dal 23 ottobre (con il Cosenza l’unica vittoria finora conseguita da mister De Rissi). Le squadre si affrontano a viso aperto. La sblocca la Spal al 9′ con una girata di Meccariello da vero bomber su angolo di Esposito. Il Palermo cerca di reagire e al 32′ pareggia con bomber Brunori (ottavo gol stagionale) il cui tiro passa sotto le gambe di Dalle Mura tocca l’interno del palo e si insacca. Nella ripresa e’ la Spal a fare la partita mentre i rosanero tentano di pungere in contropiede. Sono gli estensi ad avere alcune buone opportunita’ per passare in vantaggio ma La Mantia al 3′ da ottima posizione manda sopra la traversa e al 12′ Pigliacelli si oppone con bravura ad una conclusione di Rabbi da distanza ravvicinata. Brivido al 31′ quando Thiam non trattiene la sfera e l’ex Vido insacca ma l’arbitro annulla per fuorigioco.

 

Venezia-Cosenza 2-0

Continua la serie positiva del Venezia che conquista la terza vittoria (2-0) nelle ultime quattro (con un pari). Arrivata a quattro gare, si ferma, invece, quella del Cosenza, al termine di una partita che ha deluso le attese. Tanti errori, tante imprecisioni, soprattutto in prima linea, da ambo le parti. Modolo torna titolare ma esce subito di scena, poi Johnsen accelera e serve Crnigoj il cui destro è imprendibile per Marson (18′). Vaisanen rischia l’autorete (24′) poi Nasti segna ma è fuorigioco (34′). Nella ripresa il Cosenza attacca ma Joronen rimane disoccupato. Al 30′ punizione di Tessmann e palla all’incrocio dei pali. Applausi. Nonostante l’impegno di Zilli e Brignola, tra i più attivi dei calabresi, il risultato non cambierà più.

 

Sudtirol-Ternana 0-0

Zero a zero tra Sudtirol e Ternana e nessun rimpianto. Il Südtirol prova a fare la partita, ma il primo tiro verso lo specchio è quello di Coulibaly al 14′ parato a terra da Poluzzi. Il Südtirol risponde al 20′ con il “rigore in movimento” che Casiraghi spreca calciando sopra la traversa. Poluzzi al 29′ salva la situazione anticipando di piede la percussione di Falletti. Chiusura della prima frazione senza sussulti. Padroni di casa all’arrembaggio nel secondo tempo, ma gli spunti di Casiraghi non trovano il varco desiderato. Il giro palla dei locali non spaventa la Ternana ed il pareggio è il risultato più giusto.

 

legaserieb

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