Venerdì 19 maggio l’autrice Lucia Caruso ha presentato il suo libro “Ti amo da vivere” in collaborazione con U.S.E.L.T.E e alla presenza, tra il pubblico, del Convitto Nazionale Giannone con il Pon sulla lettura.
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Antonella Tartaglia Polcini che con piacere ha accolto nella Sala Antico Teatro di Palazzo Paolo V il pubblico presente con un plauso all’autrice per la delicatezza con cui, nel suo libro, ha affrontato un argomento tanto importante.
La storia di una neonata abbandonata sotto un albero di lillà.
Un romanzo diverso nel suo genere, poichè viene affrontato il tema dell’adozione in un romanzo piuttosto che in un saggio.
Ti amo da morire: un titolo che rimanda all’amore e alla vita.
Un vissuto di racconti di vita che segnano il passaggio dalla realtà al romanzo
I fiori di lilla, per lautrice sono simbolo di grande delicatezza e il so intento è trasmettere emozioni ai lettori grazie anche all’immagine dei fiori
Quanto è importante amare? È fondamentale, se vissuto con convinzione! Ad oggi, ci sono nel mondo 3mila bambini abbandonati e solo 400 sono fortunati se adottati o presi in casa famiglia!
Il ritorno al genere del romanzo rosa è data proprio dai social! Merito soprattutto di tik tok, la piattaforma giovanile che ha contribuito alla richiesta e all’interesse sul mercato di questo genere letterario! In base, infatti, alle indagini ISTAT, solo tra gennaio e maggio 2023 sono stati ricavati oltre 15 milioni di euro per la vendita di romanzi rosa
Ti amo da morire e non da vivere??
Amare, per l’autrice vuol dire vivere.
Morirei per te o dedico la vita a te?
L’Amore è una forza universale che va ben oltre la morte
Finchè c’è vita, ti amerò sempre







































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