Per l’Amministrazione Comunale, oltre al Sindaco ing. Fausto Pepe, erano presenti l’arch. Isidoro Fuccci, Dirigente Settore O.O.P.P., l’assessore Giuseppe Zollo, ed il Consigliere Comunale Giuseppe Molinaro. Dai Comitati era stato richiesto agli Enti interessati e cioè Comune, Provincia e Commissariato Governativo la convocazione di un tavolo tecnico con tutti i soggetti ed istituzioni incaricate, nonché associazioni esistenti sul territorio, le quali, considerata la loro ragione di scopo, potessero contribuire alla determinazioni di interventi efficienti e previamente concordati, e fornire tutti i chiarimenti necessari relativi alle attività effettuate e/o in fase di programmazione, relativamente ai seguenti punti: 1) rimozione dei fanghi, tronchi di alberi e cumuli di ogni genere ancora a bordo delle strade già strette, rese ulteriormente pericolose e difficilmente praticabili, aggravate altresì dall’incalzare della stagione invernale; 2) programmazione d’intervento di disinfezione sulle zone compromesse dai fanghi e acque stagnanti; 3) elenco delle famiglie interessate dal provvedimento di sgombero, di cui si chiede di prendere visione e/o fornire copia, nonché chiarire le loro sorti, ovvero i benefici loro riconosciuti se previsti e indicare i modi per accedervi, in particolare circa i canone di locazione e sgravi fiscali; 4) ambito di riferimento di ciascun tipo di intervento considerato nella classificazione delle priorità riportate nelle linee guida innanzi dette, ovvero: a) interventi urgenti, b) interventi di ripristino, c) interventi strutturali di riduzione del rischio; 5) specificazione delle voci di spesa sostenute per la somma emergenza e attività successive, rendicontazione alla cittadinanza; 6) pulizia degli alvei del Fiume Calore e del Torrente San Nicola, nonché delle aree spondali dove necessario, al fine della messa in sicurezza delle zone abitate; 7) chiarimenti immediati per il completamento della fase ricognitiva dei danni . Si prende atto che, degli Enti interessati, solo l’Amministrazione Comunale ha mostrato sensibilità istituzionale. I rappresentanti dei Comitati, preso atto con rammarico di dette assenze, hanno ribadito in modo più dettagliato le richieste, con particolare riferimento a quelle di specifica competenza dell’Amministrazione Comunale, significando però che, 1 sicuramente, una maggiore presenza operativa delle Istituzioni nelle zone cittadine alluvionate, dal giorno stesso dell’evento, avrebbe avuto una grande valenza nell’alleviare le sofferenze della popolazione colpita. Il Sindaco ha precisato che tutte le organizzazioni prontamente intervenute (Protezione Civile, Caritas, Misericordia ed altre), hanno agito con il coordinamento dello stesso Sindaco a tal uopo istituzionalmente delegato. Purtroppo la zona di intervento era molto vasta e con notevoli criticità, come per esempio l’area A.S.I. che ha richiesto un elevata presenza di uomini e mezzi. Ha ribadito, inoltre, che per la questione “fanghi”, in mancanza di una normativa specifica per il tragico evento, si è dovuti operare sempre nella ricerca di soluzioni idonee, anche forzate, ma che fossero sempre rispettose della Normativa esistente. Ha poi dato ampie rassicurazioni che, per quanto di competenza dell’Amministrazione Comunale, avrebbe dato disposizione ai dirigenti dei settori competenti ed alle Società Comunali di provvedere in tempi brevi alla risoluzione della pulizia delle strade indicate, provvedendo anche al rifacimento della segnaletica stradale ormai inesistente. Relativamente all’elenco delle famiglie interessate da provvedimenti di sgombero, di cui si chiedeva di prendere visione e/o fornire copia, nonché chiarire le loro sorti, ovvero i benefici loro riconosciuti se previsti e indicare i modi per accedervi, in particolare circa i canone di locazione e sgravi fiscali, ha precisato che l’Amministrazione Comunale si impegnerà a trovare le soluzioni per ogni singolo caso. Infine, il Sindaco, per quanto riguarda le voci di spesa sostenute per la somma emergenza ed attività successive, è certo che il Commissario Governativo, completata la fase di ricognizione del danno, metterà in essere in tempi brevi tutte le procedure per rendere spendibili i fondi Ministeriali già erogati, soddisfacendo così anche le richieste fatte dall’Amministrazione Comunale circa le Scuole ed il Ponte sul Torrente San Nicola.







































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