Si è concluso ieri un progetto sperimentale di inclusione sociale promosso dalla Croce Rossa Italiana e rivolto
ai figli di donne detenute presso l’I.C.A.M. (Istituto di Custodia Attenuata per Madri) di Lauro (AV). Su impulso
del Comitato Regionale della Campania e del Garante dei diritti dei detenuti della Regione Campania, hanno
lavorato in sinergia i Comitati CRI di Benevento, Avellino, Napoli e San Lorenzello. Durante la prima settimana
di agosto, i Volontari CRI hanno organizzato alcune gite al mare per sette minori, ristretti insieme alle madri
all’interno dell’I.C.A.M. di Lauro. I bambini hanno vissuto tre giornate di sole e mare presso lo stabilimento
balneare dell’Aeronautica Militare sito nel Comune di Bacoli (NA). I volontari, oltre al servizio di trasporto e
custodia dei minori, si sono occupati anche di attività ludico-ricreative, condividendo insieme ai bambini
mattinate spensierate all’insegna del gioco e della creatività.
“L’iniziativa – ha commentato Stefano Tangredi Presidente Regionale CRI Campania e Delegato Tecnico
Nazionale all’Inclusione Sociale – è stata possibile soltanto grazie alla collaborazione con il Garante dei diritti
dei detenuti della Regione Campania, Prof. Samuele Ciambriello, l’I.C.A.M. di Lauro, nella persona della
Direttrice Dott.ssa Concetta Felaco e l’Accademia Aeronautica, nella persona del Gen. B.A. Luigi Casali. Sono
inoltre grato ai Presidenti dei Comitati coinvolti ed ai Volontari che hanno consentito la realizzazione del
progetto. Non è la prima volta che in Campania la Croce Rossa realizza attività di questo tipo: i nostri Comitati
hanno sempre collaborato con gli Istituti Penitenziari per portare avanti progetti volti all’inclusione sociale dei
detenuti e dei loro familiari. Seguiamo con attenzione il tema dei minori ristretti in istituto insieme alle madri
e speriamo si possa trovare presto una soluzione che consenta loro di vivere al di fuori del sistema carcerario”.
Il riposo, lo svago, il gioco sono diritti fondamentali sanciti dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo
e dalla Convenzione sui diritti del fanciullo. La Croce Rossa Italiana è impegnata nella promozione dello
sviluppo della persona, in un’ottica di contrasto all’esclusione sociale. Per questo è fondamentale progettare
attività tese all’inclusione sociale dei minori, sin dai primi anni della loro vita. L’impiego dei Comitati
territoriali, punto di riferimento delle proprie comunità, è fondamentale per lo sviluppo di tali progettazioni.





































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