si è tenuto presso la sala consiliare del Palazzo Ducale di Paduli il convegno “Lo
sport vien mangiando sano” evento promosso dall’ANSMeS Campania (Associazione Nazionale Stelle,
Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP) in collaborazione con l’ASD Paduli Volley 2006.
Il convegno, organizzato nell’ambito del progetto nazionale ANSMeS “Sport e Famiglia: una sinergia
vincente” ha visto la partecipazione e il saluto di diverse autorità. Moderatore della serata il dott.
Domenico Minicozzi, presidente dell’ASD Paduli Volley, il quale nell’ambito della manifestazione è
stato investito del ruolo di componente del comitato di presidenza del consiglio regionale A.N.S.Me.S.
Campania, area rapporti con le società sportive della regione Campania, da parte del presidente della
stessa il dott. Francesco Maturi che, più volte durante la serata, ha sottolineato il suo legame con la
comunità padulese.
Il presidente Minicozzi ha introdotto le istituzioni presenti per i saluti: tra questi hanno preso la parola
Don Enrico Iuliano, parroco di Paduli, il prof. Nicola Rubino, in qualità di docente dell’Istituto
Comprensivo “Falcetti” di Paduli – tra i promotori dell’evento -, l’assessore alle politiche sociali e
all’istruzione del Comune di Paduli, l’ing. Alessandro De Lucia e il delegato allo sport il sig. Maurizio La
Rocca.
L’evento è stato suddiviso in due parti. Nella prima, che ha visto come relatore il dott. Maturi, è stato
posto l’accento sul ruolo della famiglia nelle diverse fasi di crescita dei ragazzi evidenziando come il
contesto familiare sia di primaria importanza nella scelta di un percorso sportivo e, soprattutto, nel
sostegno che questa può dare ai ragazzi.
È stato sottolineato, inoltre, come la partecipazione all’attività sportiva dei ragazzi debba essere intesa
non esclusivamente come competizione ma, soprattutto, come un momento di cooperazione e di
condivisione, sia nel contesto squadra, in cui si tende a sviluppare la socialità dei giovani atleti, sia nel
contesto familiare in cui è opportuno cercare di partecipare il più possibile alle attività dei figli in modo
da creare una connessione che faccia sentire i ragazzi coinvolti.
Da qui, l’importanza di implementare un rapporto genitore – figlio – allenatore in cui, coinvolgendo
anche la parte tecnica del progetto sportivo, si tende a creare una sinergia finalizzata a sviluppare
nuove capacità e nuove competenze nei ragazzi anche attraverso la creazione di apposite schede
tecniche per ciascun atleta.
Nella seconda fase del convegno si è preso in considerazione quello che è stato il main topic della
serata, ovvero il ruolo di una buona educazione alimentare per il benessere psico-fisico dei ragazzi.
Il tema è stato trattato dalla dott.ssa Valentina La Rocca, biotecnologa e biologa nutrizionista la quale
si occupa di nutrizione umana clinica e dietetica in ogni fascia di età e di nutrizione dello sportivo. Nel
corso della sua relazione la dott.ssa La Rocca ha sottolineato la necessità di una dieta corretta ed
equilibrata per tutti, con particolare riferimento a chi pratica sport. Riferimenti specifici sono stati fatti
alla dieta Mediterranea, che comprende tutti i cibi della nostra tradizione, mettendo in evidenza
l’importanza di frutta e verdura, grassi buoni (olio extravergine di oliva), carboidrati e proteine oltre
che una buona idratazione. Rivolgendosi ad una platea di molti ragazzi e ragazze, la dottoressa ha più
volte enfatizzato come sia opportuno evitare una vita sedentaria e, nell’ambito alimentare, quei cibi
che piacciono molto ai ragazzi (e non solo) – il cosiddetto junk food – e, quindi, di mangiare solo in base
a quelli che sono i propri gusti, evitando, così, una dieta ripetitiva e schematica in cui si tende a
mangiare sempre le stesse cose; ci si dovrebbe, dunque, convincere ad alimentarsi in maniera
equilibrata e regolare. A tal proposito, genitori ricoprono un ruolo decisivo poiché hanno il compito di
stimolare i ragazzi a diversificare la propria dieta coinvolgendoli nell’apprendimento dei processi
produttivi di ciò che mangiano e istruendoli in merito a ciò che finisce sulle nostre tavole. Inoltre, è
stato sottolineato come sia deleterio il saltare uno dei pasti principali della giornata quale la colazione
e, ancora di più, l’affidarsi a diete non congrue e, soprattutto, non concordate con uno specialista.
Infine, la dott.ssa ha esposto alcuni casi clinici di pazienti che praticano sport, i quali, consapevoli del
fatto di seguire una dieta non equilibrata hanno chiesto aiuto ad un professionista. I risultati mostrati
hanno dato come esito un miglioramento psico-fisico dei soggetti grazie a piccole modifiche apportate
alle loro abitudini alimentari.
In conclusione è stata data la possibilità ai presenti di fare domande per avere chiarimenti o esprimere
curiosità sul tema.
La serata si è conclusa con i saluti del Sindaco di Paduli, l’avv. Domenico Vessichelli, il quale ha tenuto
a sottolineare l’importanza dell’iniziativa e della collaborazione dell’ASD Paduli Volley con l’ANSMeS
e con le conclusioni affidate al moderatore della serata, il presidente Minicozzi, il quale ha auspicato
una collaborazione con la dott.ssa La Rocca finalizzata ad una serie di laboratori didattici da svolgere
in palestra con le ragazze e i ragazzi dell’ASD al fine di stimolare l’interesse per una corretta
alimentazione nei giovani atleti.
















































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