LA MUSICA A BENEVENTO – I PROTAGONISTI “GIANLUCA GRASSO UNA VITA PER IL PIANOFORTE ED IL JAZZ”


Prosegue con passione e tanto amore il viaggio nel pentagramma della musica sannita. Una ricerca affascinante che affonda le radici nella storia della cultura musicale dall’inizio del XX secolo ai giorni nostri.

Una attenta ricostruzione fatta di artisti, eventi, festival, bande musicali ed istituti scolastici con indirizzo musicale, tutto documentato con dichiarazioni e materiale fotografico inedito pubblicata da IL SANNIO QUOTIDIANO a firma dell’autore Enrico Salzano sula pagina “Cultura e Spettacoli”.

Nella tappa di questo appuntamento ho incontrato con piacere un giovane musicista beneventano, il Maestro Gianluca Grasso, che da anni si è lasciato apprezzare per le sue qualità artistiche che gli hanno consentito di esprimersi anche al di fuori dei confini locali come leggeremo successivamente.

In un piacevole incontro Gianluca mi racconta della sua storia musicale e delle sue esperienze artistiche ed accademiche.

Consegue il triennio ed il bienno di pianoforte jazz con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “N.Sala” di Benevento seguito dai  pianisti A. Beneventano, E.Fagnoni e S.Orlando. Approfondisce i propri studi seguendo un corso biennale di armonia classica con il M° R. Gaudiello presso lo stesso Conservatorio, ed un corso di sound designer della Midiware/Steinberg a Roma. 

Successivamente si diploma in pianoforte moderno presso l’Accademia Musicale Lizard di Fiesole (FI) con il massimo dei voti e la lode, abilitandosi ai corsi S.S.M, S.P.M e, successivamente, al corso Jazz della stessa.

La crescita musicale del Maestro Grasso è stata alimentata anche dalla partecipazione a diversi corsi/seminari di piano jazz, come il C.P.M di Siena (Siena Jazz) con i pianisti M. Grossi ed E. Pieranunzi, Jazzinty con J.Bergonzi e Renato Chicco, il corso dell’A.D.M. con il pianista Nunzio Rossi, Tuscia in jazz con George Cables, un jazz workshop in Austria con il pianista americano P. Madsen e lezioni private con il pianista partenopeo Michele Di Martino.

Nelle sue esperienze concertistiche mi racconta di aver suonato occasionalmente con: C. Findley, C. Fasoli, P. Condorelli, R. Margitza, F. Bearzatti., T. Esposito, T. De Piscopo, M. Zurzolo L.Aquino, A.Bassi, F. Bosso, R. Grube, A.V. Roojen, Silvia Mezzanotte, ed altri.
Nel suo palmares annovera c
on il Sala’s Quartet il primo premio del “premio nazionale delle arti” sezione jazz VI edizione (2008), ed ancora il primo posto con la band “Free Step” al Festival delle arti di Bologna sezione jazz nel 2010, e qualche anno dopo si aggiudica anche la borsa di studio “Tuscia in Jazz 2013”.

In veste di pianista si è fatto apprezzare in diverse orchestre come l’ Orchestra del Bengio Festival di Benevento, l’ Orchestra diretta dal M°Signorini, la Sala’s Small band diretta dal M° R.Gaudiello, la “N. Sala Big Band” diretta dal M° Aldo Bassi, la Molise Light Orchestra diretta dal M°A.Capuano e la Big Band Orchestra diretta dal M° U. Aucone.

Il Maestro Grasso vanta anche incisioni per diverse case discografiche (Idyllium, VideoRadio, Splasch Records, Universal…) a supporto di artisti e gruppi musicali (Koan quartet, L.Aquino, Phonograph Team Project, D.Wright, R.Rabosio, G.Gentile…).

Veniamo ai giorni nostri. Prima di salutarci mi parla della recente produzione di un terzo album discografico dal titolo “KeyProg Collection Vol.1” presente in streaming su Spotify, YouTubeMusic ed altre piattaforme.

Ci lasciamo con un caloroso abbraccio con l’auspicio di ritrovarci presto per parlare di nuovi progetti artico-musicali.

Enrico Salzano – IL SANNIO QUOTIDIANO “La Musica a Benevento – I Protagonisti”

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