“Lo farei pur di calmare gli animi e di non rivedere aperta la discarica nel mio comune”, ha detto.”Con questi soldi il commissariato e, quindi lo Stato, potrebbe realizzare il sito altrove e riportare serenità nelle nostre comunità”, ha precisato Izzo. E la protesta non si ferma: l’obiettivo comune di molti municipi e dei loro amministratori scendere in piazza per impedire ai compattatori di rifiuti di raggiungere l’impianto. Inoltre, sono annunciati presidi di cittadini nelle zone strategiche che dalla statale 90 delle Puglie conducono alla discarica di Difesa Grande.Nuovi roghiIntanto è sempre drammatico il bollettino del fronte dei roghi di rifiuti nel Napoletano come dimostrano i dati della centrale operativa dei Vigili del fuoco di Napoli. In una giornata infatti, gli incendi sono stati ben 70, gran parte dei quali in pieno giorno.I pompieri sono oberati di richiesti che spesso arrivano contemporaneamente da zone diverse. Gli incendi hanno riguardato in particolare immondizia abbandonata nelle strade di Volla, Casalnuovo, Casoria e a Sant’Anastasia.FONTE TGCOM.IT





































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