La Stazione Appia del capoluogo sannita ha ospitato il punto stampa organizzato dalle sigle CGIL, CISL e UIL di Benevento dedicato alla presentazione delle iniziative promosse in occasione del Primo Maggio, momento che i sindacati intendono vivere non solo come celebrazione, ma come occasione di mobilitazione e confronto sui temi centrali del lavoro e dei diritti.
Al centro dell’attenzione ci le condizioni sociali, economiche e occupazionali del territorio beneventano e delle aree interne, con un focus su criticità ormai strutturali: precarietà, bassi salari, sicurezza nei luoghi di lavoro, carenza di servizi e difficoltà di accesso alle opportunità.
La scelta della Stazione Appia come luogo della conferenza non è casuale, ma vuole richiamare simbolicamente il tema delle infrastrutture e dei collegamenti, considerati un nodo cruciale per lo sviluppo del territorio. Benevento e la sua provincia, sottolineano CGIL, CISL e UIL, continuano infatti a soffrire un isolamento che incide pesantemente sulla qualità della vita di cittadini, lavoratori e imprese.
Durante l’incontro, le sigle sindacali hanno illustrato nel dettaglio le ragioni della mobilitazione del Primo Maggio, ponendo l’accento sulla necessità di rilanciare il Sannio attraverso investimenti mirati, potenziamento dei servizi pubblici, sviluppo della sanità e della scuola, e politiche efficaci contro lo spopolamento delle aree interne.
I sindacati chiedono inoltre l’apertura di una vertenza territoriale ampia e condivisa, capace di coinvolgere istituzioni locali, regionali e nazionali, con l’obiettivo di costruire una strategia concreta che rimetta al centro il lavoro e le persone.





































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