Emergenza casa a Benevento, il Sicet denuncia: “480 domande e alloggi vuoti, serve una svolta immediata”

L’organizzazione sindacale Sicet Irpinia Sannio di Benevento, attraverso il responsabile Stefano Iovini, esprime forte preoccupazione per la condizione abitativa in Campania e, in modo particolare, nel capoluogo sannita.

I dati emersi dall’ultimo bando della Regione Campania registrano la presentazione di ben 480 richieste nella sola città di Benevento. Numeri che non possono essere derubricati a semplice emergenza, ma che delineano una vera e propria crisi strutturale, che coinvolge sia le famiglie già assegnatarie sia i nuovi richiedenti.

È inaccettabile che, a fronte di una domanda crescente e chiaramente documentata, numerosi alloggi restino inutilizzati a causa di ritardi burocratici. Allo stesso modo, non è tollerabile che tante famiglie continuino a vivere in condizioni di precarietà mentre il sistema pubblico fatica a fornire risposte tempestive ed efficaci.

A rendere il quadro ancora più critico contribuisce l’aumento dei canoni di locazione, che si registra senza un parallelo miglioramento delle condizioni economiche delle fasce sociali più fragili, già duramente colpite dal caro vita.

Il Sicet denuncia con forza l’assenza di una strategia chiara e strutturale da parte delle istituzioni sul tema abitativo. Non bastano annunci o interlocuzioni formali: sono necessari interventi concreti, tempi certi e un cambio di passo immediato.

Benevento non può permettersi ulteriori ritardi. Il diritto alla casa è un diritto costituzionale e, come tale, deve essere garantito attraverso politiche serie, efficaci e tempestive.

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