In occasione della Festa dei Lavoratori, l’Associazione Progetto Vita APS intende porre l’attenzione su alcune figure professionali fondamentali per il tessuto sociale, troppo spesso invisibilizzate e non adeguatamente riconosciute.
In particolare, si richiama l’importanza del lavoro svolto dalle assistenti familiari che si prendono cura quotidianamente delle persone anziane e fragili. Si tratta di un impegno essenziale, svolto spesso in condizioni di isolamento, con scarse tutele contrattuali, difficoltà di regolarizzazione e limitate possibilità di pieno riconoscimento professionale.
Allo stesso modo, si evidenzia il ruolo degli educatori e operatori dell’inclusione per minori con disabilità, professionisti che lavorano ogni giorno con bambini e ragazzi con bisogni complessi, garantendo percorsi educativi, relazionali e di crescita fondamentali. Nonostante la delicatezza e l’alto valore sociale del loro intervento, troppo spesso questi lavoratori non vengono adeguatamente considerati, risultano sottopagati, con orari non sempre rispettati e carichi di responsabilità elevati e non sempre riconosciuti.
Queste condizioni, per entrambe le categorie, comportano un rischio concreto di burnout, con conseguenze significative sul benessere psicofisico dei lavoratori e sulla qualità dei servizi offerti.
Per queste ragioni, l’Associazione Progetto Vita APS intende promuovere l’apertura di un tavolo tecnico permanente con gli ordini professionali, le istituzioni e le associazioni di categoria, al fine di avviare un confronto strutturato volto al riconoscimento, alla tutela e alla valorizzazione di queste professionalità.
Un lavoro di cura e di educazione non può essere considerato marginale: rappresenta invece un pilastro fondamentale della coesione sociale e della dignità collettiva.
Dott. Apostolos Pertsemlis, Presidente Progetto Vita APS






































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