Mastella si commuove dopo l’annuncio della malattia: “Non immaginavo tanto affetto”.

L’opposizione lo applaude, poi scherza: “Non vi lascerò campo libero”

 

L’emozione prende il posto dello scontro politico, almeno per qualche minuto. All’indomani dell’annuncio pubblico della sua malattia, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, è tornato in aula consiliare trovando un’accoglienza che ha superato gli steccati della maggioranza e dell’opposizione.

Ad aprire gli interventi è stata la consigliera Giovanna Megna, che, a nome della minoranza, ha rivolto al primo cittadino un messaggio di vicinanza e di pronta guarigione. “La vogliamo forte, sindaco”, ha dichiarato, definendo la scelta di rendere pubblica la malattia un gesto di grande valore civile.

Per Megna, in una società che spesso pretende da chi ricopre ruoli istituzionali un’immagine di forza e invulnerabilità, Mastella “ha rotto un tabù”, mostrando la propria fragilità senza timore. Un messaggio, ha sottolineato, che parla a tutte le persone che affrontano la sofferenza e che contribuisce a un cambiamento culturale.

Visibilmente colpito dall’affetto ricevuto dentro e fuori Palazzo Mosti, Mastella ha ringraziato l’intero Consiglio comunale. “Grazie per le parole espresse nei miei riguardi e per la solidarietà manifestata in questo momento particolare”, ha affermato. “Non mi aspettavo una partecipazione così forte”.

Il sindaco ha raccontato di aver maturato solo all’ultimo la decisione di rendere pubblica la sua condizione di salute. “Non pensavo nemmeno di dirlo ieri, poi la cerimonia mi ha travolto emotivamente. Ho pensato che, dopo dieci anni, potesse essere anche l’ultima volta”. Parole che hanno restituito l’immagine di un amministratore che, per un momento, ha messo da parte il ruolo politico per raccontarsi come uomo.

Nel suo intervento ha poi rivolto un pensiero a chi combatte ogni giorno battaglie ancora più difficili: “La mia vicinanza va alle persone fragili e a chi sta peggio di me. Oggi guardo le cose con uno spirito diverso”.

Ma, archiviato il momento più intenso, è riemerso anche il Mastella politico. Con una battuta rivolta ai consiglieri di opposizione ha stemperato il clima: “Sul piano politico non si farà il campo largo, ma non vi lascerò campo libero”. Una frase accolta con sorrisi trasversali che ha riportato il confronto nell’alveo della dialettica politica, senza cancellare il clima di unità che aveva caratterizzato l’inizio della seduta.

Per qualche minuto, nell’aula consiliare, la politica ha lasciato spazio alla persona. E il consenso più significativo è arrivato proprio da chi, abitualmente, siede sui banchi dell’opposizione.

ARTICOLI CORRELATI