AREA DUOMO. RIFLESSIONE DI UN CITTADINO

Dopo circa un decennio, la gru in dotazione al “cantiere” del “costruendo” Museo di arte contemporanea alla Via Goduti è stata rimossa.

Sono contento perché era un evidente costante rischio (alle raffiche di vento, la benna si muoveva e tremava, minacciando, da una parte il Duomo, dall’altra gli stabili adiacenti).

Ma ora sorgono obbligatorie due domande:

la prima: qualcuno si è chiesto quanto è costato alla collettività tutta un attrezzo edile di così cospicue dimensione, senza essere stato mai realmente utilizzato per terminare i “lavori”, immobile per più di un decennio? Perché nessuno lo ha chiesto, perché alcun amministratore ha mai chiarito la questione?
la seconda domanda: la rimozione della gru rappresenta la conclusione dei “lavori” di edificazione del museo di arte moderna? Vuol dire che quello che rimane e rimarrà per sempre è uno struggente, inutile, informe e mortificante ammasso di materiale, peraltro cadente, in  pieno centro storico, a imperitura memoria dell’imbecillità umana?
Chissà, forse le due questioni possono essere interessanti, da far meglio conoscere ai cittadini beneventani..
Aggiornamento specchio stradale: il Sindaco, il Prefetto, Il Dirigente dell’Ufficio di Polizia Locale e il Comandante della Polizia Locale, seppur informati , hanno ritenuto che un cittadino, non è degno di alcuna risposta

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