Il tecnico del Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della ventiquattresima giornata del girone C della Serie C 2024-25 contro il Foggia, terminata 2-2.
Mister Auteri si è detto non soddisfatto per l’esito della gara, commentando così la prestazione della squadra e di alcuni singoli dopo la dodicesima gara esterna stagionale, la terza in otto giorni per i sanniti.
SUL PAREGGIO CONTRO IL FOGGIA: “Oggi abbiamo cominciato con un po’ di timore e di paura, rimanendo schiacciati dietro. Nell’arco della gara siamo cresciuti, soprattutto nel secondo tempo. Abbiamo capovolto la partita con merito, a volte abbiamo dosato male dei passaggi anche non difficili negli ultimi metri. Eravamo anche in controllo della partita, ma abbiamo lasciato vivi gli avversari. Prima del cambio di Prisco e Viviani, che hanno chiesto il cambio, avevo chiesto di rimanere con un giocatore dietro davanti alla difesa, mentre a volte ci facevamo trasportare avanti. Abbiamo preso il secondo gol su un errore, perdendo un po’ di attenzione. Commettiamo errori, anche oggi su tante situazioni e anche con palloni sporchi non siamo stati categorici né imperiosi. Spesso la palla rimaneva viva, questo non deve avvenire“.
SULLE DISTRAZIONI DIFENSIVE: “La squadra è stata attenta, forse troppo paurosa inizialmente. C’era un po’ di timore, ci dobbiamo scrollare quest’ansia di dosso perché non ci fa bene. Quello che di buono abbiamo fatto fino a questo momento è dipeso da freschezza mentale. Nel secondo tempo abbiamo alzato il baricentro e scalato le posizioni, a volte abbiamo subito perché o Viviani o Prisco non mantenevano la posizione. Ma abbiamo capovolto la partita, è stato un peccato commettere un errore a partita praticamente finita. Rassereniamoci, prendiamo la parte migliore e analizziamo le cose peggiori. Non è questione di moduli, abbiamo cercato di dare certezze ma non ci ha detto bene. Valuteremo quanto fatto“.
SULL’ESSERE UNA SCHIACCIASASSI: “Noi non abbiamo mai pensato di essere un tritatutto di questo campionato. L’esperienza ci porta a dire che in questo girone devi affrontare tutte le squadre. C’è stato un po’ di timore per la prima volta nei primi 20′, poi ci siamo assestati e abbiamo gestito la gara passando in vantaggio meritatamente. In alcune situazioni potevamo uscire a campo aperto ma abbiamo dosato male passaggi facili da fare, ma ci può stare perché il campo non era perfetto. Abbiamo preso un gol evitabile negli ultimi minuti“.
SUI SINGOLI E SULLA SERENITA’: “Oggi qualcuno dei miei non ha fatto una buonissima partita, come chi ha chiesto il cambio non si era allenato tantissimo in settimana. L’unico che è stato continuo tra chi ha chiesto il cambio è stato Viviani, i subentrati sono entrati bene. Lamesta aveva un piccolo problema al collo. Dobbiamo andare avanti, rasserenarci e ritrovare l’entusiasmo per giocare come facevamo all’inizio. Ora c’è una pressione in più, ma è normale perché ogni squadra cerca di raggiungere i propri obiettivi. Dobbiamo essere un po’ più sereni“.
SULLA RIPARTENZA: “Si riparte valutando gli errori e cercando di capire e analizzare dei piccoli particolari che poi fanno la differenza. Essere sereni non significa essere risoluti. Questa settimana ci sono state diverse problematiche, tra cui Manconi con la febbre che ha avuto grande spirito di sacrificio. Dobbiamo tornare a giocare e accettare il confronto, un calcio propositivo e attento anche nei piccoli dettagli“.








































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