Conversazione con Raffaele Messina Masaniello innamorato e altri racconti

Mercoledì 22 settembre 2021, alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Amorosi, Palazzo Maturi in Piazza Umberto I, 16 – 82031 Amorosi (BN), la Fondazione Gerardino Romano ospita l’Autore Raffaele Messina e il suo libro Masaniello innamorato e altri racconti, Colonnese Editore, 2021.

“La battuta pronta di un giovane lazzaro per togliersi dai pasticci; la furbizia del maggiordomo per estorcere una lauta mancia; il celebre Masaniello visto nell’insolita veste di giovane innamorato. Sono questi i personaggi e le situazioni al centro di un trittico di racconti in cui si risentono i sapori della Napoli del Seicento, in cui si incrociano le vite e le voci di nobili e popolani, in una freschezza esilarante tipica dei “cunti” della grande tradizione.”

Introduce e dialoga con l’Autore la prof. Maria Teresa Imparato, Presidente Fondazione Gerardino Romano; partecipano il dott. Carmine Cacchillo, Sindaco di Amorosi, e il dott. Vincenzo Carrino, Direttore della Biblioteca comunale “Carmen Romano” di Amorosi.

Per un dialogo tra letteratura e musica, il prof. Franco Mauriello propone il primo appuntamento della seconda edizione dei Contrappunti Musicali: partecipa il flautista Sergio Casale.

Come nei precedenti contrappunti, anche quelli di questa stagione si propongono di tradurre, in improvvisazioni musicali e in brani originali o di repertorio, le suggestioni e le emozioni generate dalla lettura – in anteprima – dei testi presentati agli incontri culturali dei Mercoledì della nostra fondazione.

La partecipazione all’evento segue le prescritte misure anti-covid, nel pieno rispetto delle attuali normative.

Raffaele Messina e docente e narratore. Collabora alla rivista “l’Espresso napoletano” e al giornale “Il Quotidiano del Sud”; e segretario del Premio di poesia e narrativa ‘Megaris’. Ha pubblicato il romanzo Ritrovarsi (Guida editori, 2018), il racconto Nella bottega di Caravaggio (Colonnese editore, 2019) e la raccolta Con la coda dell’occhio (Homo Scrivens, 2019).

Sergio Casale inizia a suonare il flauto all’eta di nove anni con il M° Jean Claude Masi. Diplomatosi dapprima in flauto, consegue un secondo ed un terzo diploma, in sassofono e in jazz, al Conservatorio di Perugia. Infine consegue l’abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso AG77 – flauto, presso il Conservatorio di Vibo Valentia. Comincia a lavorare

professionalmente in ambito jazzistico con la Perugia Jazz Orchestra diretta da Mario Raja, con la quale suona ad Umbria Jazz 01, alla Sala Dei Notari, al Teatro Morlacchi, e al Teatro Pavone di Perugia proponendo in prima italiana per l’associazione Amici della Musica la Nutcracker Suite di P. I. Tchaikovsky e le Peer Gynt Suites di E. Grieg. Nell’ottobre 2001 suona al Teatro dell’Opera di Roma, come sassofonista tenore, per la rappresentazione in nove repliche del Romeo e Giulietta di S. Prokofiev. Con il quartetto di sassofoni Arundo Donax partecipa alle edizioni 2005 e 2006 della Notte Bianca a Roma. Nel settembre 2005 e vincitore del Premio Nazionale Massimo Urbani, concorso per solisti di jazz tra i piu ambiti in campo nazionale. Nel 2006 suona con la Mario Raja Big Bang, alla Casa del jazz di Roma, e con l’Orchestra Napoletana di Jazz. Nel luglio 2007, per il Teatro Lirico di Cagliari, si esibisce con un quintetto a proprio nome in un tour in Sardegna. Decide intanto di perfezionarsi negli studi classici, in flauto con il M° Bruno Cavallo e in composizione con il M° Francesco Antonioni. Il 2016 lo vede come arrangiatore e flautista nel CD Petra di Luca Aquino e la Jordanian National Orchestra, con cui si esibisce in concerto nella prestigiosa cornice del sito archeologico di Petra in Giordania. Ha collaborato occasionalmente o per brevi tour con musicisti quali Chuck Findley, Pietro Condorelli, Fabrizio Bosso, Luca Aquino, Rossano Emili, Massimo Manzi.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here