Covid. De Luca: “Contro green pass docenti squinternati, è atto di civiltà'”

VINCENZO DE LUCA PRESIDENTE REGIONE CAMPANIA

“Secondo qualche squinternatissimo docente universitario il problema è che il green pass toglie la libertà. E quando abbiamo tolto la libertà al personale medico, che reazione avete avuto voi che oggi contestate il green pass? Il green pass non è altro che la certificazione dell’avvenuta vaccinazione o del tampone, non è il martirio, non è un atto deciso dai talebani, è un atto di civiltà”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di un incontro pubblico organizzato dall’Ordine degli psicologi della Campania a Salerno.

“Quando abbiamo tolto la libertà ai malati oncologici, ai politraumatizzati, perché c’è stato un momento in cui abbiamo dovuto chiudere o limitare i reparti ordinari, e a tanti pazienti è stato tolto il diritto alla salute, quando è stata tolta quella libertà – ha aggiunto De Luca – voi dove eravate? Allora non c’era un problema costituzionale di diritto alla salute? Eppure in qualche caso, per fortuna in Campania in casi molto limitati, abbiamo dovuto ridurre l’attività ordinaria perché avevamo bisogno di posti letto per le centinaia di pazienti Covid”.

Secondo De Luca “non c’è discussione da fare, è scattato ormai un pregiudizio ideologico per cui non si ascolta. Dobbiamo avere comprensione per un cittadino normale, si sente inondato da notizie sconvolgenti. Ma è intollerabile che questo avvenga per una figura medica o per un docente universitario. Qui si tratta di essere cialtroni e irresponsabili, anche perché quelli che contestano il green pass si sono vaccinati”.

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