DE STASIO: “IL METODO MASTELLIANO: MINACCIA AI CANDIDATI E RIFIUTO DEL CONFRONTO PUBBLICO”

In occasione della presentazione delle lista a suo sostegno, il Sindaco uscente Clemente Mastella ha dato ampia dimostrazione, per chi avesse ancora qualche dubbio, dell’applicazione di quel metodo da noi denunziato e combattuto.

I suoi candidati, tuti a fare da coreografia muniti di cartelli che alzavano o abbassavano al comando della first lady On. Lonardo, sono stati addirittura minacciati di essere “fatti fuori dalla coalizione” se dovessero permettersi di chiedere il voto solo per loro e non anche per il loro “padrone”!

E’ del tutto evidente che la democrazia non va solo predicata, ma va innanzitutto praticata; e senza dubbio in democrazia è possibile, anche se per alcuni versi non sempre auspicabile, che il cittadino voti quale consigliere comunale una persona appartenente ad una determinata lista, e come sindaco una persona appartenente ad altro schieramento, e cioè si avvalga, come suo diritto, del cd. “voto disgiunto”

Non solo ciò è consentito dalla normativa elettorale, ma costituisce esercizio di quella democrazia di cui tutti parlano, ma che pochi evidentemente conoscono e condividono.

La pubblica minaccia di Mastella testimonia la sua arroganza politica e la sua mancanza di rispetto per le persone che egli stesso ha candidato.

Essendo state scelti da lui, infatti, tali candidati meriterebbero quantomeno la fiducia incondizionata del candidato sindaco.

Visto che così non è, appare palese che i candidati sono stati più o meno “costretti” a mettersi in lista, e che quindi vi è necessità, da parte del candidato sindaco, di ricorrere anche alla minaccia di “cacciarli dalla coalizione”:

Certo Mastella ha dato una grande lezione di democrazia e di libertà!

Ha inoltre dichiarato che “non accetterà alcun confronto pubblico con gli altri candidati a Sindaco”! Sempre per rimanere in tema di “democrazia”.

Quale candidata a Sindaco non mi resta che prenderne atto!

E’ infatti del tutto evidente che un confronto pubblico “monco” non solo sarebbe inutile, ma darebbe al Sindaco uscente, che dispone di potenti mezzi di comunicazione a suo sostegno, la possibilità di rispondere comodamente “in solitaria” e senza contraddittori. Come, peraltro, egli è solito fare.

Di conseguenza, per quanto mi riguarda, comunico che non parteciperò ad alcun confronto tra candidati Sindaco se non vi è anche la partecipazione del Sindaco uscente.

La democrazia non si inventa e la lealtà nei confronti della gente e degli avversari politici non si compra.

Vorrà dire che il “confronto” lo faranno i cittadini, unici artefici di vittorie e sconfitte, come è giusto che sia.

Rosetta De Stasio

Candidata Sindaco coalizione Centrodestra

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