Dopo quelle presentate per Bari-Livorno 4-1 (Coppa Italia) e AlbinoLeffe-Piacenza 3-3 (SerieB), questa volta a destare sospetti di combine è la sfida di Prima Divisione Benevento-Cosenza 3-1, giocata lunedì scorso in contemporanea con Milan-Napoli. L´esposto sarà consegnato nei prossimi giorni, molto probabilmente alla Procura di Benevento. Da dove nascono i dubbi di regolarità? Dal flusso di giocate anomalo su Over e Gol (quasi tutte provenienti da Abruzzo e Campania) iniziato fin dal giorno prima della sfida. Un flusso, almeno per SkySport, di circa dieci volte superiore rispetto a una partita simile e tutto concentrato sulle due opzioni. Non è un caso che la società di bookmaker abbia prontamente sospeso l´accettazione delle giocate. La denuncia, inoltre, mette in evidenza un altro aspetto del fenomeno scommesse da non sottovalutare.
Tutto e subito In un comunicato, infatti, SkySport sottolinea come «l´Over e il Gol si fossero concretizzati già al termine del primo tempo». Per essere precisi dopo 21 minuti, con il Benevento avanti 2-1. Questa anomalia non è isolata, tanto da essere stata già presa in esame da chi indaga su casi simili. Il trucco sarebbe questo: per aggirare sospetti e accuse, chi manipola il risultato di una gara ha «scoperto» che conviene fare l´accordo sui primi 45 minuti, lasciando «libero» da manipolazioni il secondo tempo. Un modo diabolico per monetizzare la combine e nello stesso tempo dare «spazio» a una partita di calcio vera anche se dimezzata rispetto alla normalità. In questo modo, inoltre, diventa più complicato per un investigatore capire se una rimonta è frutto di un tarocco oppure è reale.
Criminalità Tornando a Benevento-Cosenza, vedremo se le future indagini porteranno a qualche conclusione certa. Si vocifera, tra l´altro, che sotto esame potrebbero esserci due o tre giocatori della squadra campana considerati collusi al sistema gestito dalla criminalità che attraverso le scommesse ricicla e ottiene guadagni leciti. Resta, infine, l´amarezza di SkySport che nel comunicato si domanda «come sia possibile che questi flussi esistenti sui mercati non siano mai sottolineati e denunciati anche dagli operatori italiani che pur avevano in alcuni casi già provveduto a bloccare l´accettazione di determinate opzioni di gioco».
Fonte: La Gazzetta dello Sport





































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