Ethernit in via Paga, “Palazzo di Città” denuncia pericolo contaminazione

L’Assessore comunale all’Ambiente è intervenuto per assicurare che aveva già avviato le procedure amministrative che “entro pochi giorni avrebbero condotto all’affidamento dei lavori. L’Assessore, poi, tacendo in merito ai rischi per la salute dei cittadini, ha anche precisato che “se la sosta del materiale ha determinato inquinamento del terreno la procedura si completa con il risanamento dello stesso”E’ bene ricordare – prosegue la nota – che l’Ethernit non è un materiale inquinante e pericoloso per la salute sin quando è integro; diviene pericoloso quando si degrada e si scheggia per esposizione agli agenti atmosferici, a vibrazioni ed urti (provocati ad esempio dal calpestio delle persone) che lo rompono e lo sgretolano. L’ASL, non ci risulta abbia ancora effettuato alcuna rilevazione in merito alla eventuale dispersione di fibre di amianto, conseguentemente non è scongiurato il rischio per la salute di chiunque si trovasse inconsapevolmente a camminare su quel suolo.il Comune dovrebbe tutelare la salute pubblica, impedendo l’accesso all’area ed esponendo avvisi specifici. A tutt’oggi, invece, quel suolo è liberamente accessibile e così mentre l’amministrazione si perde nei grovigli delle competenze e dei pareri, per stabilire come e quando rimuovere il materiale pericoloso, vien da chiedersi chi e come bonificherà i polmoni dell’eventuale sventurato che avesse inalato fibre di amianto su quel suolo comunale.

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